Direttiva “mutui”, novità per i cittadini

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Grazie ad una petizione online lanciata da “Il Test”, il Governo elimina dal ddl di recepimento di una direttiva europa il riferimento all’introduzione di un “indennizzo” alle banche nel caso di estinzione anticipata di un finanziamento

Sono 27.339 i consumatori e le consumatrici – tra i quali, con tutta probabilità, anche molti imprenditori e imprenditrici – che hanno aderito alla petizione online lanciata dal giornale “Il Test” dedicata al tema “mutui”. Grazie alla massiccia adesione e al passaparola online, si è ottenuto un cambio di rotta notevole, da parte del Governo Renzi, in un ddl di recepimento di una Direttiva UE.

Vediamo di cosa si tratta. L’UE chiede agli Stati Membri di recepire entro il 21 marzo del 2016, la direttiva n° 4/2014/17 del Parlamento Europeo e del Consiglio su “contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali”: in sostanza, si parla di mutui. Nel testo, la direttiva europea (allegata in chiusura) prevede la possibilità di introdurre o reintrodurre a seconda delle legislazioni nazionali la penale sull’estinzione anticipata dei finanziamenti ipotecari, che l’Italia ha deciso di eliminare nel 2007. Cosa che, da allora, ha consentito a tanti consumatori, imprenditori e cittadini di cercare mutui più convenienti e di cambiare banca.

La bozza del decreto del Governo Renzi prevedeva, in un primo momento, l’introduzione di “un indennizzo equo e obiettivo” da riconoscere alla banca nel caso di enstinzione del mutuo prima “che sia trascorso un congruo periodo di tempo dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento”.
Per chiedere al Governo di non inserire nel ddl di recepimento della direttiva europea questo eventuale balzello, il giornale “Il Test” ha lanciato una petizione online su Change.org, intitolata “Presidente Renzi, non regali alle banche la penale per l’estinzione anticipata del mutuo”, alla quale hanno aderito 27.339 persone.

Un movimento che ha fatto sì che il Governo rivedesse la sua posizione: nel nuovo testo si dice di “prevedere che il diritto del consumatore all’estinzione anticipata sia esercitabile senza applicazione di commissioni, indennità od oneri”.

pdf Scarica la direttiva! 

(A.F.)