Meet me Tonight 2015: la notte dei ricercatori a Milano

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Oltre 500 ricercatori delle Università milanesi coinvolti nel weekend del 25 e 26 settembre 2015 dedicato alla scienza e alla tecnologia. Centinaia di laboratori interattivi, conferenze e spettacoli per coinvolgere il grande pubblico

Non più solo una nottata ma tutto un week end. L’edizione milanese della Notte Europea dei Ricercatori durerà di più. Ai Giardini Montanelli e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia porte aperte al grande pubblico con il seguente orario: dalle 18,00 alle 24,00 venerdì 25 e dalle 11,00 alle 22,00 sabato 26 settembre.

Organizzatori dell’evento milanese un team in crescita, composto da: Politecnico, Statale, Bicocca, Comune di Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Tutti sostenuti dalla Regione Lombardia e dalla Fondazione Cariplo.
Fra le novità di quest’anno, anche l’adesione dell’Università Bocconi in qualità di main partner e di altri importanti istituti di ricerca nazionali, come CNR e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Ma Meet me Tonight non è solo a Milano, ovviamente: le città lombarde che dedicheranno al mondo della ricerca questo week end sono Brescia, Como, Edolo, Pavia e Varese. E, accanto ad esse, via via altre città italiane e – ovviamente – europee.
Tutte le attività in programma per questa importante manifestazione internazionale sono gratuite, dunque a ingresso libero.
Il programma prevede che ai Giardini “Indro Montanelli” (il 25 e 26 settembre, dalle 11,00 alle 22,00) i visitatori di tutte le età abbiano a disposizione ben 112 laboratori interattivi, 14 talk sui temi dell’attualità scientifica moderati dal giornalista scientifico Luigi Bignami, 5 conferenze sul cosmo al Planetario “Ulrico Hoepli”.
La mostra European Space Expo sarà all’interno del grande “dome” a forma di igloo che accoglierà anche i talk.

E poiché il 2015 è l’Anno internazionale della Luce, Meet me Tonight offrirà al pubblico (il 26 settembre alle 21,30) la performance “Lightdance” della Compagnia Lux Arcana: una coreografia con danzatori e luci a led che illuminerà il finale di MeetmeTonight nello scenario dei Giardini.

Come già nelle passate edizioni – spiegano gli organizzatori – anche quest’anno la prima parte del venerdì (dalle 11,00 alle 15,30) è dedicata alle scuole: 430 gli istituti, dalle elementari alle superiori, di Milano e Monza-Brianza coinvolti attraverso l’Ufficio Scolastico Regionale. Attenzione: l’iscrizione per le scuole è possibile fino al 18 settembre. Finora si sono registrati oltre 1.500 studenti.

E cosa succederà al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia? Qui il 25 settembre, dalle 18,00 alle 24,00 sono in programma 26 incontri con 40 ricercatori e 22 laboratori interattivi.
I temi degli incontri spazieranno dalle diete estreme al funzionamento della memoria, dalle particelle elementari alle serre tecnologiche, dalla zanzara tigre ai video game.
I protagonisti provengono da università italiane e internazionali, aziende innovative e istituti di ricerca come: Fondazione Umberto Veronesi, IEO, IFOM, Infn, Istituto Clinico Humanitas.

Vivere con i robot è il tema dell’incontro fra Minoru Asada dell’Università di Osaka e Giulio Sandini dell’IIT di Genova.
Inoltre, si sappia che tutte le esposizioni temporanee e permanenti del Museo saranno visitabili e si potrà salire a bordo del sottomarino Toti.

Tra gli interventi d’eccezione quelli dell’economista Jeremy Rifkin, dell’oncologo Umberto Veronesi e del campione olimpico di marcia Maurizio Damilano.
Durante la serata si inaugurerà il Maker Space, uno spazio permanente per attività con visitatori di diverse età e competenze.

Lo scorso anno i visitatori di MeetmeTonight furono più di 30 mila, cifra che si prevede di superare con la formula week end di quest’anno.

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Il programma della manifestazione (visibile su meetmetonight.it) è stato presentato in questi giorni dagli assessori Mario Melazzini (Regione Lombardia) e Cristina Tajani (Comune di Milano), dai rettori Cristina Messa (Bicocca), Gianluca Vago (Statale), Giovanni Azzone (Politecnico), Andrea Sironi (Bocconi), dal direttore generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Fiorenzo Galli e dal direttore dell’area scientifica di Fondazione Cariplo, Carlo Mango.

L’Assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia, Mario Melazzini, ha affermato: “è fondamentale dare valore alle eccellenze presenti sul territorio lombardo e in quest’ottica la Notte dei ricercatori ha il merito innanzitutto di farle conoscere alla cittadinanza e in particolar modo ai giovani. È necessario far comprendere quanto sia importante la ricerca quale concreta speranza di crescita nel futuro. Il sostegno di Regione Lombardia nasce da questa convinzione ed è per questo motivo che pone la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo Tecnologico in cima all’agenda delle proprie priorità”.

L’assessora alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca del Comune di Milano, Cristina Tajani, ha aggiunto: “un appuntamento molto apprezzato dai milanesi compresi i più piccoli, dove ciascuno può fare esperienza e scoprire, in modo semplice e intuitivo, il valore della ricerca nella vita. La ricerca è uno degli ambiti più attrattivi del nostro territorio e in questo senso va valorizzata e accompagnata dalle istituzioni locali, per questo l’Amministrazione è in prima linea nella creazione di una rete tra università e centri di ricerca capace di intercettare in maniera più efficace i finanziamenti europei”.

Carlo Mango, Direttore Area Scientifica e Tecnologica Fondazione Cariplo, ha dichiarato che “Fondazione Cariplo guarda a La Notte dei Ricercatori quale opportunità preziosa per costruire una cultura di collaborazione tra cittadini e scienza consapevole che nella società di domani, dove la ricerca e l’innovazione sono praticate in maniera responsabile, conoscenze e pratiche scientifiche emergeranno sempre più da un rapporto interattivo tra scienza e cittadini”.

“MMT è cresciuta sia in termini di pubblico ed eventi che di istituzioni coinvolte” ha affermato Giovanni Azzone, Rettore del Politecnico di Milano. “Un dato di fatto che lancia messaggi importanti: viene cementata ancor più la collaborazione tra università cittadine, fondamentale per l’attrattività internazionale della nostra Regione e si diffonde l’amore per la scienza nelle nuove generazioni”.

Secondo Gianluca Vago, Rettore dell’Università Statale di Milano, “Meet me Tonight trasforma per due giorni Milano in un grande laboratorio aperto alla città. È un’occasione unica non solo per un confronto sugli ultimi sviluppi della ricerca scientifica ma anche per condividere con tutti ciò che la scienza porta con sé: la passione, l’abnegazione, la gioia per la scoperta, la possibilità di libertà e di crescita individuale che sempre si lega all’avventura della conoscenza”.

“Meet me Tonight” ha detto Cristina Messa, Rettore dell’Università di Milano-Bicocca, “come altri appuntamenti culturali e scientifici organizzati insieme dalle università milanesi con la collaborazione delle istituzioni, è la punta di diamante di una felice stagione di cooperazione tra gli attori della ricerca e dell’innovazione cittadini che ha generato un modello accademico locale capace di collaborare e competere al tempo stesso”.

Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, ha sottolineato che “Meet me Tonight rappresenta una delle occasioni più importanti dell’anno per rafforzare il ruolo del Museo come promotore del dialogo tra il mondo della ricerca e i cittadini. Il programma di quest’anno, ricco di esperti di livello internazionale, è stato realizzato grazie alla collaborazione con enti di ricerca prestigiosi che ringrazio”.

“Anche l’economia e le scienze sociali in generale utilizzano sempre più spesso esperimenti di laboratorio per i propri progetti di ricerca” ha detto il rettore della Bocconi, Andrea Sironi. “Anche per questo è per noi un grande piacere collaborare con le altre università milanesi in Meet meTonight, un’iniziativa che mira a valorizzare un sistema universitario cittadino che fa di Milano un grande polo di attrazione di ricercatori e di studenti da tutta Italia e dall’estero”.

Meet me Tonight, che ha ricevuto il patrocinio di Ufficio Scolastico per la Lombardia e del Comitato le Università per Expo 2015, è stata organizzata nell’ambito della “Notte dei Ricercatori” che la Commissione Europea promuove in oltre 300 città europee.

(D.M.)