Premio Nazionale per l’Innovazione 2015

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Arriva alla 13esima edizione il riconoscimento promosso dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube. Menzione speciale al miglior progetto “Pari Opportunità” per favorire l’imprenditoria femminile

Sostenere la nascita di nuove imprese innovative a partire dalla ricerca accademica: nasce con questo obiettivo il Premio Nazionale per l’Innovazione (Pni) che sarà conferito il 3 e 4 dicembre all’Università della Calabria e che nel 2015 arriva alla sua 13esima edizione. I progetti partecipanti sono quest’anno più di 60.

Ma vediamo meglio di cosa si tratta. Il PNI è la più grande e capillare business plan competition d’Italia, promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari–PNICube. I progetti candidati sono in sostanza idee sulle quali costruire e sviluppare imprese vincenti, ad alto contenuto innovativo e tecnologico, nei settori portanti dell’economia del Paese. Il premio si articola ogni anno in due momenti: la prima fase regionale nella quale le università, gli incubatori soci o gli enti che collaborano con l’Associazione PNICube, organizzano delle Business Plan Competition locali, note come “Start Cup”, una seconda fase a livello nazionale nella quale i progetti vincitori delle varie Start Cup concorrono per aggiudicarsi il Premio Nazionale per l’Innovazione.

Il premio vede la partecipazione di un numero sempre crescente di progetti e di idee imprenditoriali. Basti pensare che nel 2014 si sono tenute 15 StartCup (oggi 18), per un totale di 3.123 aspiranti imprenditori, 1.219 idee di impresa, 503 business plan e 58 progetti giunti a disputarsi la finale nazionale. “Una crescita molto importante – ha commentato il Presidente PNICube Marco Cantamessa – che denota la forte capacità del mondo accademico di giocare un ruolo sempre più attivo nello sviluppo di una reale cultura d’impresa, creando importanti opportunità di collegamento con il mondo produttivo, in particolare delle grandi e medie imprese, interlocutori di estremo interesse per la domanda di beni e servizi innovativi”.
La massiccia partecipazione al premio confermerebbe anche i segnali censiti dal Registro Imprese delle Camere di commercio italiane: le startup innovative crescerebbero ad un ritmo annuo del 120% ed un quarto di queste nascerebbero dentro le Università come spinoff della ricerca, o accompagnate da incubatori associati a PNICube.

Saranno assegnati quattro premi settoriali (ciascuno del valore di 25mila euro) e due menzioni speciali.

  • Premio Life Sciences: prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone
  • Premio ICT: prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media: e-commerce, social media, mobile, gaming…
  • Premio IREN Cleantech & Energy: prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, tramite il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia
  • Premio Industrial: prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti, innovativi dal punto di vista della tecnologia o del mercato.

Tra i vincitori settoriali verrà poi eletto il vincitore assoluto del PNI 2015.

Le Menzioni speciali verranno invece assegnate al miglior progetto di “Innovazione Sociale ed al miglior progetto di “Pari Opportunità” volto a favorire l’imprenditorialità femminile a partire dagli incubatori universitari. Questa menzione speciale nasce in seguito alla firma di un protocollo d’intesa con il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

(A.F.)