Vignette in vigna

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Quando enologia fa rima con arte e promozione del territorio

Sarà visibile fino al 31 ottobre a Bubbio in provincia di Asti, nell’azienda agricola “Mario Torelli”, la mostra “Vignette in vigna” del cartoonis Roby Giannotti, storica matita della Gazzetta dello Sport e direttore artistico della rassegna nazionale SpotornoComics. L’evento coniuga arte e umorismo, passione per il vino, agricoltura e un certo modo di fare impresa nel mondo dell’agriturismo, anche al femminile. Vediamo di cosa si tratta. 

“Vignette in vigna” è una mostra umoristica allestita tra i filari dell’azienda agricola “Mario Torelli”. Le immagini parlano ironicamente del mondo del vino, con giochi di parole che riprendono la storia (“Lo spumante al tempo di Cesare… Anche tu, Brut!”) o i personaggi della nostra società (“Anche nelle Langhe abbiamo degli stilisti incredibili: Dolcetto&Gabbana”). Visitare la mostra, che ha il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Asti e del Comune di Bubbio, è dunque un’occasione per fare una risata, ma anche e soprattutto per visitare luoghi dove si producono vini che rappresentano una fetta importante dell’economia del comparto enologico.
L’evento mette in primo piano anche le capacità e la bravura del modo tutto femminile di fare impresa nel mondo dell’agriturismo: infatti oltre all’azienda agricola Torelli, impegnata sul fronte del biologico, è coinvolto nel progetto “Vignette in vigna” anche l’agriturismo “Tre Colline in Langa” di Paola Arpione che, per l’occasione, è stato collegato ai luoghi della mostra tramite un percorso pedonale nel verde che attraversa orti, vigneti, noccioleti, erbe officinali, querce e castagni. 

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Le due aziende hanno realizzato insieme il libro “Vignette in vigna e…altre storie di Langa” che, oltre ad essere il catalogo della mostra, è anche una guida a tutto quello che si può fare, vedere, vivere e gustare nell’agriturismo “Tre Colline in Langa”. Paola Arpione è nota per le sue specialità culinarie, sempre nuove e particolari come le gelatine a base di mosto, al punto che è stata spesso invitata a simposi di cucina europei di altissimo livello.
Altre info e curiosità. La mostra è visibile, ad ingresso libero, tutti i venerdì, sabato e domenica fino al 31 settembre 2015. L’orario di apertura è “finché c’è luce…”. Segnaliamo inoltre che la vignetta dedicata al “Mosto di Loch Ness” è stata selezionata dal concorso internazionale “Spirito Di Vino” di Udine, organizzato dal Movimento per il turismo del vino in Friuli, in occasione di Friuli Doc.

(A.F.)