Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne 2015

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Spettacoli e convegni per celebrare la ricorrenza internazionale stabilita dall’Onu nel 1999

di Agnese Fedeli, giornalista

Da 16 anni in tutto il mondo si dedica almeno un giorno alla riflessione sulla violenza di genere: il 25 novembre di ogni anno, dal 1999, grazie ad una decisione dell’Assemblea Generale dell’ONU, è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ecco una rapida carrellata di alcuni eventi in calendario in Italia per ricordare questo momento così importante.

Il via alle celebrazioni in Italia è stato dato, di fatto, a Montecitorio, il 24 novembre, giorno in cui sono stati consegnati i premi alle migliori tesi di laurea e dottorato sul tema del contrasto alla violenza contro le donne. I riconoscimenti sono stati assegnati alla presenza della Presidente della Camera, Laura Boldrini, a Gabriella Taras (prima classificata con una tesi di laurea magistrale dal titolo “Donne immigrate vittime di violenza”, Università di Sassari) e a Cristina Oddone (prima classificata con una tesi di dottorato dal titolo “Uomini in transito – Etnografia di un centro di ascolto per uomini maltrattanti”, Università di Genova).

Restiamo in ambito istituzionale. Il 25 novembtre, dalle 9 alle 13, a Bologna (Sala Guido Fanti della sede regionale, in via Aldo Moro) si tiene il convegno “Primo passo: educare”: un titolo che è anche un monito e un auspicio ad investire in formazione, affinché le giovani generazioni crescano consapevoli dei loro diritti e della necessità di un cambio di prospettiva della parità di genere.

Per chi si trova a viaggiare in Toscana, segnaliamo che alle 15, nella stazione di Firenze Santa Maria Novella si terrà l’evento “La voce delle donne in tour. Uniti contro la violenza”, alla presenza di Alex Britti. L’appuntamento è organizzato dalla Ong We World, che si occupa in Italia e nel Sud del mondo di garantire i diritti dei bambini e delle donne più vulnerabili, in partenariato con Ferrovie dello Stato e Grandi Stazioni. Alex Britti presenterà il video clip del suo singolo ‘Perché?’, un brano che nasce dall’esigenza di dare un aiuto concreto alle donne vittime di violenza. Tutti i diritti di Alex Britti e della It.Pop del singolo sono infatti destinati ai progetti di WeWorld contro la violenza sulle donne.
A Siena invece un inconsueto invito a riflettere sui diritti delle donne: nella giornata del 25 novembre le rappresentanti del coordinamento donne dello Spi Cgil Siena e del Dipartimento Pari Opportunità della Cgil cittadina distribuiranno 30mila buste per il pane nei forni della città con lo slogan: “la violenza contro le donne non può essere pane quotidiano”.

Tra i molti appuntamenti romani, la Casa Internazionale delle Donne propone una “Milonga simbolica” in occasione della Giornata Internazionale contro La Violenza sulle Donne. Dalle 17.30 in poi, nella Sala Atelier, “Tango solidale dalle scarpe rosse” e reading teatrale “La trilogia dell’AmorTe” con Oriana Celentano, Aldo Vinci, Giulia Innocenti. Organizza: Befree – Casa Internazionale delle donne; suono: Luana Lunetta.

Tante le piazze che in tutta Italia si tingeranno di arancione: UN Women ha proposto infatti anche per quest’anno l’iniziativa “Orange the world to end violence against women and girls”. Dal 25 novembre al 10 dicembre (16 giorni di mobilitazione) donne, uomini e bambini sono invitati a indossare un indumento arancione, mentre alle istituzioni viene chiesto, tra l’altro, di illuminare monumenti e aree d’interesse con una luce arancione. Tra le tante, segnaliamo una “piazza arancione” a Caserta, mercoledì 25, alle 18, in piazza Dante

Ci spostiamo in Sicilia: alle 21 di mercoledì 25, nel Salone Comunale di Cinisi, si tiene una lettura e interpretazione di alcuni monologhi tratti dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini. Si tratta di monologhi che partono dalla cronaca di reali femminicidi, nei quali le donne uccise raccontano, da morte, la loro versione dei fatti.

Un elenco aggiornato delle iniziative organizzate in tutta Italia si trova sul sito del Dipartimento delle Pari Opportunità del Governo.