Programma Itaca: bando per borse di studio soggiorni scolastici all’estero

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A partire dalle ore 12,00 del 16 novembre si potranno presentare le domande relative al Programma Itaca, che mette in palio borse di studio in favore dei figli dei dipendenti e dei pensionati della PA o dei loro orfani ed equiparati

Si chiama Itaca il progetto dell’Inps – Direzione credito e welfare, che permette ai ragazzi del II o del III anno delle superiori di studiare in Paese estero per un intero anno scolastico o per parte di esso.

L’assegnazione delle borse di studio per i soggiorni scolastici all’estero è in favore – come si legge sul bando allegato all’articolo – di studenti figli oppure orfani di iscritti al Fondo unitario per le prestazioni creditizie e sociali e dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.
Si tratta di 860 borse di studio messe a disposizione dall’Istituto con l’intento di offrire agli studenti delle scuole secondarie superiori un percorso di mobilità internazionale, di crescita umana, sociale e culturale fuori dai confini nazionali. L’iniziativa si colloca nelle politiche di welfare gestite dall’Inps volte a sostenere percorsi formativi avanzati che diano ai giovani maggiori possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, al termine degli studi.

La domanda, per presentare la quale occorrerà disporre del PIN Inps che si può richiedere tramite numero verde 803.164, potrà essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica accedendo dalla homepage del sito internet istituzionale inps.it nell’area Servizi on line, dalle ore 12,00 del giorno 16 novembre 2015 e fino alle ore 12,00 del giorno 13 dicembre 2015.

In sede di presentazione della domanda sarà necessario dichiarare di aver presentato Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) utile ai fini del rilascio dell’attestazione ISEE. Gli interessati che non posseggono già un attestazione ISEE 2015 in corso di validità, sono invitati a presentare comunque la DSU al fine di non compromettere la propria partecipazione al bando.

Come sempre, in conformità allo spirito della Legge istitutiva del Fondo unitario per le prestazioni creditizie e sociali le prestazioni saranno orientate prioritariamente ai giovani meritevoli inseriti in famiglie con capacità reddituale più modesta.

All’interno del bando sono presenti 3 figure: il titolare del diritto, il beneficiario, il richiedente.

Il titolare del diritto è individuato tra i seguenti soggetti:

  • il dipendente e il pensionato della Pubblica Amministrazione iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; 
  • il pensionato utente della Gestione Dipendenti Pubblici, ivi compresi i titolari di pensione indiretta o di reversibilità.

Il beneficiario è il giovane studente destinatario della prestazione, come individuata all’art. 2, figlio o orfano del titolare del diritto e loro equiparati. Sono equiparati ai figli i giovani regolarmente affidati; sono equiparati agli orfani i figli di iscritto riconosciuto permanentemente inabile a qualsiasi attività lavorativa.

Il richiedente, ovvero colui che presenta la domanda di partecipazione al concorso, è individuato tra i seguenti soggetti:
a) il titolare del diritto in qualità di genitore del beneficiario;
b) il coniuge del titolare, in caso di titolare deceduto e senza diritto alla pensione indiretta o di reversibilità del coniuge stesso, in qualità di “genitore superstite” e il coniuge del titolare privo di potestà genitoriale, in qualità di “genitore richiedente”;
c) l’altro genitore, ancorché non coniugato con il titolare del diritto, in caso di decesso di quest’ultimo o in caso di titolare del diritto privo della potestà genitoriale;
d) il tutore del figlio o dell’orfano del titolare del diritto.

pdf Scarica il bando!

(D.M.)