La città di Roma che vorremmo al 2020

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Un patto etico per una classe dirigente nuova. Si chiama Yes4Roma ed è un progetto di rinnovamento etico portato avanti da Federmanager giovani, Concreta-Mente e altre associazioni di giovani dirigenti del settore pubblico e privato

L’hastag #LaRomachevorremmoal2020 rappresenta solo un’altra tappa del percorso che ben 15 associazioni aderenti al progetto stanno percorrendo per riportare alla luce quei valori etici che – come dimostrano alcuni recenti fatti di cronaca – sembra siano stati sommersi da pratiche distorte di alcuni dirigenti e amministratori della Capitale. Ma non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, recita un antico proverbio, e così ecco che alcuni giovani dirigenti mettono in primo piano la correttezza e l’onestà per ridare a Roma il lustro che dovrebbe meritare, pensando soprattutto a chi ha maggior bisogno di tutele, ai soggetti più deboli.

 

Le associazioni aderenti a YES4Roma sono composte da dirigenti di ogni opinione politica o religiosa, provenienti dal settore pubblico e privato, uniti da un patto etico, che hanno in comune lo scopo di “disegnare una visione di lungo periodo per Roma” presentando progetti concreti.

Citiamo le associazioni AGDP (Associazione Dirigenti della PA), Federmanager, UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti), Concreta-Mente, Giovani per Roma, FERPI Lazio e tante altre per un totale di 20.000 e più iscritti. Tutti giovani manager di successo con lo sguardo rivolto al futuro che credono nella costruzione di una rete di capitale umano, conoscono in prima persona la propria realtà territoriale e non dimenticano l’impegno sociale.

E infatti in questi giorni hanno voluto realizzare un evento natalizio a Palazzo Braschi (Piazza Navona) allo scopo di raccogliere fondi per progetti dedicati ai bambini svantaggiati dell’area metropolitana di Roma. In tale occasione erano presenti il Presidente Nazionale UCID, Giancarlo Abete e il Presidente Federmanager Roma, Giacomo Gargano.

“L’incasso della serata è stato devoluto interamente in beneficienza ai progetti SalvaMamme e Borgo Don Bosco di Roma” ha dichiarato Andrea Chiappetta, presidente di GiovaniXRoma.

 

E Domenico Mastrolitto, coordinatore di Ucid Lazio, spiega: “Yes4Roma vuole promuovere una riflessione sul tema quale futuro per la capitale del Paese, un patto etico per una classe dirigente nuova”.

“Chi siamo? Il valore aggiunto di questa iniziativa è proprio quello di mettere in consorzio dirigenti pubblici e imprenditori e manager privati. Praticamente una iniziativa civica di Pubblico-Privato” continua Pompeo Savarino, Presidente dell’Associazione dei Dirigenti della PA (si tratta dei Capi di Gabinetto e Direttori Generali di Ministeri ed Enti locali).

Il metodo lo spiega Emanuele Schirru, Coordinatore nazionale dei giovani di Federmanager: “il nostro metodo è da agenti di cambiamento: ascoltare, sviluppare idee-progetto, realizzare progetti pilota fatti con gruppi di lavoro integrati ed infine veicolarli con spirito di servizio ai decisori istituzionali”; mentre il perché lo spiega Leonardo Bertini, Presidente di Concreta-Mente: “c’è un malessere derivante da tre fattori: un decadimento di valori etici e morali, una mancanza di visione strategica e di un piano industriale per la Capitale e infine la mancanza di merito e trasparenza nella selezione della classe dirigente. Noi vogliamo passare dalla protesta alla proposta con progetti pilota concreti”.

I firmatari del patto etico per Roma sono entusiasti del progetto YES4Roma e intendono lanciare un “nuovo Rinascimento” che ci allontani dalla crisi di valori che permea alcuni esponenti della Capitale. Noi stringiamo le dita e ancora una volta lasciamoci trasportare dalla speranza che, si sa, è l’ultima a morire.

(D.M.)