La Scienza secondo me. Il concorso per giornalisti scientifici in erba

scienza-secondo-me

In occasione della premiazione dell’edizione 2015 del concorso “La Scienza secondo me”, che ha avuto come tema “Cibo e salute”, è stata lanciata l’edizione 2016, che ha come tema “I cambiamenti climatici”

di Daniela Molina, giornalista

Un’iniziativa della SEA (Storytelling European Association) realizzata in collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) diretta agli studenti delle medie e delle prime classi delle superiori, patrocinata dal Comitato Scientifico di Expo, CNR, INGV, CREA, Comune di Roma, UGIS, Orbiter, RES, ToScience, Osservatorio “Scienza per la Società”, ANPRI, Rangers & Forest. Si tratta di un concorso al quale hanno partecipato studenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni frequentanti le scuole di tutta Italia. Ai ragazzi è stato chiesto di scrivere un elaborato sotto forma di articolo scientifico che avesse per tema il rapporto tra cibo e salute; l’elaborato è stato esaminato da una giuria composta da giornalisti di rinomata esperienza i quali hanno dato un voto da 0 a 10 in base ai seguenti criteri: valutazione del titolo, rispondenza al tema, capacità espositiva, originalità, attinenza al giornalismo scientifico.

Per questa prima edizione si sono distinti i seguenti studenti, che sono stati premiati il 19 dicembre presso Explora, il Museo dei bambini di Roma:

– Luisa Calvano, anni 13, Istituto Comprensivo Statale “Duilio Cambellotti”, Rocca Priora (Roma)
Titolo elaborato “Cibo e salute o cibo è salute?”
– Giuseppe Campanella, 16 anni, Liceo scientifico “Giorgio La Pira”, Pozzallo (Ragusa)
Titolo elaborato “Nutrigenomica la scienza del futuro”
– Mattia Di Stefano, 16 anni, Liceo Scientifico “Giorgio La Pira”, Pozzallo (Ragusa)
Titolo elaborato “Combattere i tumori a colpi di frutta e verdura”
– Gaia Greco, anni 15, Liceo Scientifico “Ischia”, sezione Scienze Applicate, Ischia (Napoli)
Titolo elaborato “Food&Autism”
– Veronica Messori, 14 anni, Liceo Classico “M. Minghetti”, Bologna
Titolo elaborato “Chi impollinerà i fiori nel 2050?”
– Giorgia Santoro, anni 17, Liceo Classico “Cicerone-Pollione”, Formia (Latina)
Titolo elaborato “Informati sul cibo per un corpo in forma”

All’evento di premiazione ha partecipato lo scrittore Paolo Di Paolo, vincitore del Premio Salerno “Libro d’Europa”, oltre ai componenti della Giuria, ai presidenti delle associazioni sostenitrici del premio, ai ricercatori, ai giornalisti, e a una rappresentanza delle scuole coinvolte.
I ragazzi hanno ricevuto in dono anche l’e-book realizzato con tutti i lavori dei 22 finalisti (disponibile in download gratuito dal sito SEA – seastorytelling.org). Ma i premi in palio che più hanno visto la soddisfazione dei partecipanti sono state le settimane di attività nei centri di ricerca collegati al Premio che presto potranno frequentare e in particolare: le settimane presso il CNR, il CREA, l’Università di Cosenza in un periodo compreso tra la metà di giugno e la metà di luglio e una settimana presso i science summer camp dell’Associazione To Science. La definizione delle settimane con le date sarà ufficializzata con il nuovo anno.

La giuria del Premio era così composta:

  • Luigi Inglese (Presidente della Giuria), dirigente scolastico, Tesoriere “SEA”
  • Renata Palma, giornalista scientifico (UGIS), Presidente “SEA”
  • Giovanni Venditti, giornalista, Vice Presidente ass.ne “SEA”
  • Giovanni Caprara, giornalista scientifico, Presidente ass.ne “UGIS”
  • Giuliana Bevilacqua, giornalista scientifico (UGIS), addetto stampa ISPRA
  • Roberto Bonin, giornalista scientifico (UGIS), caporedattore “Elettroradio Informazioni”
  • Giuseppe Bruni, giornalista, capo ufficio stampa Ente CREA
  • Bartolomeo Buscema, giornalista scientifico (UGIS), freelance
  • Marco Cattaneo, giornalista scientifico, direttore responsabile “Le Scienze”
  • Valer Cirillo, giornalista scientifico (UGIS), direttore responsabile “Futurosostenibile.it”
  • Elisabetta Curzel, giornalista scientifico (UGIS), collaboratore “Corriere della Sera”
  • Sergio Ferraris, giornalista scientifico, direttore responsabile “QualEnergia”
  • Marco Ferrazzoli, giornalista scientifico, capo ufficio stampa CNR
  • Luca Fiorani, fisico Enea, divulgatore scientifico, autore di “Che favola la scienza!”
  • Carla Ghelli Melandri, giornalista scientifico (UGIS), Vicepresidente EaCI
  • Lida Lodolo, giornalista scientifico (UGIS), freelance
  • Daniela Molina, giornalista, direttore responsabile “Donna In Affari”
  • Raffella Morichetti, Presidente ass.ne RES Ricerca Educazione Scienza
  • Giorgio Pacifici, giornalista scientifico (UGIS), Rai TG2
  • Giuseppina Piccirilli, giornalista, freelance
  • Maria Pia Rossignaud, giornalista scientifico (UGIS), Direttore responsabile “Media 2000”
  • Renato Sartini, giornalista scientifico (UGIS), Presidente ass.ne “Divulgo”
  • Eugenio Sorrentino, giornalista scientifico (UGIS), Presidente ass.ne “Orbiter”
  • Sonia Topazio, giornalista scientifico (UGIS), Direttore responsabile “Freerumble”
  • Andrea Vico, giornalista scientifico (UGIS), segretario ass.ne “ToScience”

presentazione

EDIZIONE 2016: I CAMBIAMENTI CLIMATICI

In occasione della premiazione della prima edizione del concorso è stata lanciata la seconda, relativa al 2016, che avrà come tema “I cambiamenti climatici”. Per lanciarla stavolta i giornalisti si sono impegnati nella realizzazione di un’audio-favola dal titolo “Efi e la betulla parlante”. La favola, che alleghiamo all’articolo, è stata scritta da Renata Palma in collaborazione con gli studenti del master in Comunicazione scientifica dell’Istituto Make-It-So Riccardo Biondi, Martina Buiat, Letizia Buoni, Barbara Carletti, Lorenza Esposito, Marilisa Trani, Michela Zappullo e realizzata da Sanbaradio, Radio Universitaria di Trento, partner della prossima edizione del Premio “La scienza secondo me”. Le voci della favola appartengono ai seguenti giornalisti scientifici:

  • Voce narrante, Carla Ghelli Melandri; 
  • Efi, il folletto, Sonia Topazio; 
  • Omer, la betulla parlante, Giorgio Pacifici; 
  • Birgo, grande tarma cattiva, Renato Sartini; 
  • Sophy, la volpe artica, Elisabetta Curzel.

REGOLAMENTO

Articolo 1 – Oggetto
Per favorire la diffusione della cultura scientifica tra gli studenti e sviluppare le potenzialità di giovani aspiranti giornalisti che vogliano dedicarsi alla divulgazione scientifica è bandito un Concorso nazionale a premi denominato “La scienza secondo me”.

Articolo 2 – Requisiti
Al Concorso possono partecipare tutti gli studenti di età compresa fra 13 e 17 anni senza alcuna distinzione di Istituto scolastico, pubblico o privato, purché residenti in Italia alla data della domanda e regolarmente iscritti presso un istituto scolastico italiano.

Articolo 3 – Modalità di partecipazione
Le ragazze e i ragazzi che intendono partecipare al concorso devono redigere un testo in formato giornalistico, composto da non meno di 1.800 e non più di 3.000 caratteri (spazi compresi). Ogni “pezzo” partecipante al concorso dovrà essere inoltrato alla segreteria organizzativa del premio mediante l’Istituto di appartenenza, che ha solo il compito di inoltro dei lavori e non di selezione, mediante PEC dell’Istituto stesso.

Articolo 4 – Obiettivi
Il Concorso intende contribuire a una maggiore penetrazione della scienza tra i giovani avvicinandoli ad argomenti il più delle volte considerati dai ragazzi avulsi dal contesto sociale e lontani dai temi di attualità e testimoniando la presenza della scienza, nelle sue varie espressioni e discipline, nella vita di tutti i giorni, con ricadute importanti sulla società. Lo strumento del concorso intende accrescere la coscienza e la conoscenza in campo scientifico, stimolando i giovani studenti ad aprire le loro menti e a guardare oltre i confini dei programmi scolastici. Il concorso servirà anche per scoprire talenti in nuce nel giornalismo scientifico.

Articolo 5 – Promozione del progetto
In accordo con gli uffici scolastici provinciali, saranno organizzati degli incontri nelle scuole medie inferiori e superiori in ciascuna regione italiana, tenuti dai giornalisti scientifici per spiegare il bando e per tenere brevi laboratori sulle regole/tecniche del giornalismo: come si leggono le fonti, come si ricava una notizia, come si scrive una notizia, che cos’è un take di agenzia, che cos’è un’intervista, che cosa si intende per “pezzo” giornalistico, che cos’è il giornalismo scientifico, come si lavora in una redazione, come rivolgersi in modo differente ai vari target, quali sono le diverse peculiarità dei media tradizionali e digitali.

Articolo 6 – Specifiche tecniche dei lavori
Gli elaborati potranno avere il formato di take di agenzia oppure di intervista oppure di articolo di cronaca.
I lavori devono essere redatti in word, carattere Times New Roman c. 12.
Per cartella standard si intende una pagina di testo di 1800 battute, spazi compresi. (60 battute per 30 righe).
Per i take di agenzia il testo non deve superare la cartella standard.
L’articolo di cronaca non può superare le due cartelle standard.
L’intervista non può superare le tre cartelle standard.
Ogni lavoro deve essere corredato da una foto dell’autore in primo piano, da un’immagine a corredo del lavoro con didascalia riferita al testo.
Gli articoli in concorso saranno inviati esclusivamente per email (PEC dell’Istituto) alla mail pec della presidente di SEA renata.palma@cert.odg.roma.it
Non saranno presi in considerazione lavori inviati in altri formati.

Articolo 6 – Aree di ripartizione dei premi
L’Italia, per quanto attiene all’assegnazione dei premi, sarà divisa in tre macroaree: Nord, Centro e Sud. Per ciascuna macroarea sono previsti tre finalisti per un totale di nove ragazzi. Gli elaborati pervenuti in regola entro la scadenza del 19 marzo 2016 saranno giudicati da una giuria la cui composizione sarà resa nota a mezzo comunicato stampa.

Articolo 7 – Cerimonia di assegnazione dei premi ai vincitori
Per la seconda edizione è fissata il 29 aprile 2016 a Roma, presso la prestigiosa Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, Lungotevere in Sessia. Il Premio si avvarrà di un ufficio stampa che gestirà tutta la comunicazione del Premio (redazione di comunicati stampa, inviti, recall, valutazione dei feedback, stesura del resoconto finale).

Articolo 8 – Premio unico per tutti i finalisti
I nove articoli premiati, le menzioni speciali, nonché altri lavori valutati a discrezione della giuria per il particolare interesse, saranno pubblicati.
Tutti i lavori finalisti saranno pubblicati in formato Ebook con distribuzione gratuita.

Articolo 9 – Altri premi
Sono messe a disposizione da organismi pubblici e privati degli stage (non cumulabili) che saranno assegnati ai vincitori secondo il giudizio della Giuria del Premio:
a) una settimana presso i Science summer camp organizzati dall’Associazione ToScience che uniscono aspetti ludici alla conoscenza scientifica. Un esempio: parlare di fisica e di galleggiamento stando in piscina;
b) una settimana da ricercatore presso gli enti di ricerca aderenti al bando. Nella settimana i ragazzi saranno seguiti da un tutor e vivranno esperienze dirette nei laboratori.
c) una settimana da redattore presso le testate aderenti al progetto.

Articolo 10 – Non assegnazione dei premi
La Giuria si riserva la possibilità di non assegnare i premi messi a disposizione dai partner nel caso non si ritenga sia raggiunto il livello qualitativo richiesto ai partecipanti.

Articolo 11 – Documentazione richiesta
I partecipanti dovranno allegare alla domanda:
– una dichiarazione dei genitori contenente l’autorizzazione alla pubblicazione dell’elaborato a firma del ragazzo che diventa di proprietà esclusiva di SEA,
– i dati anagrafici dello studente e l’indicazione dell’anno di iscrizione,
– una foto in primo piano,
– un documento di riconoscimento in corso di validità,
– una dichiarazione della scuola di appartenenza dello studente su carta intestata e a firma del Preside indicante la paternità del lavoro con allegato un certificato scolastico di iscrizione

Articolo 12 – Privacy
I dati personali verranno trattati secondo quanto previsto dalla legge 196 del 06/03/2003 e successive modificazioni e integrazioni e solo ed esclusivamente ai fini del concorso.

Articolo 13 – Partner del progetto
Per questa edizione 2016 in corso di definizione

Articolo 14 – Accettazione del Regolamento
La partecipazione al concorso implica l’accettazione e il rispetto degli articoli contenuti nel presente bando e del giudizio insindacabile della Giuria.

Il Presidente SEA
Dr.ssa Renata Palma


Ascolta qui la favola!