Manuali su tirocinii e stage in Italia e in Europa

sala-attesa-aeroporto

Due guide a firma ISFOL, indispensabili per i giovani che vogliono fare questo primo passo nel mondo del lavoro: il Manuale del Tirocinante (Guida pratica al tirocinio extracurriculare – II edizione) e il Manuale dello Stage in Europa (IV Edizione)

Spesso il problema dei giovani che non riescono a trovare lavoro è dato dalla loro inesperienza: le aziende infatti vorrebbero che ne avessero già acquisita almeno un po’, ma se i ragazzi non hanno le informazioni utili, come fanno a sapere dove poterla acquisire? E allora ecco giungere in soccorso le pubblicazioni dell’Isfol (e gli articoli del nostro giornale): manuali aggiornati, strutturati in due parti: la prima, teorica, illustra lo strumento (tirocinio o stage); la seconda, pratica, propone schede con tutte le informazioni necessarie per progettare il proprio stage o tirocinio.

Si tratta di due guide – che alleghiamo all’articolo – utilissime perché l’esperienza degli stage e dei tirocinii è spesso decisiva per futuro professionale di un giovane.

Il Manuale del tirocinante

Il tirocinio è un periodo di orientamento e formazione “on the job” e il Manuale del tirocinante parla specificamente di quelli extracurriculari, ovvero quelli destinati ai disoccupati, agli inoccupati (le persone in attesa di prima occupazione) e ai giovani che hanno appena concluso gli studi, per agevolarne il passaggio dalla scuola al lavoro.
Questa guida è anche arricchita da testimonianze dirette di ex tirocinanti e di aziende che da anni utilizzano questo strumento. Inoltre, le schede dettagliate che la corredano, illustrano le norme previste in ogni singola Regione, dando indicazioni su tipologie, destinatari e durata; soggetti ospitanti; soggetti promotori; convenzione e progetto formativo; diritti e doveri; indennità (come sapete dai nostri articoli dal 2013 è prevista un’indennità che varia a seconda delle Regioni ma si aggira sui 600 euro); attestazione; riferimenti legislativi.
Infine, nel manuale vengono dati consigli su come valorizzare la propria esperienza al fine di trovare un impiego.

Il Manuale dello stage in Europa

Guida pratica e di facile consultazione, è corredata da 33 schede Paese (i 28 Paesi dell’Unione Europea più 3 dello Spazio Economico Europeo, oltre alla Serbia e alla Turchia, membri non UE della Rete Euroguidance).
Vi vengono date indicazioni su come muoversi per cercare uno stage, come contattare le aziende, preparare la documentazione, trovare un alloggio, conoscere il Paese dove si è deciso di andare.
Insomma è un vademecum fondamentale per cogliere questa opportunità, che rappresenta, come lo definisce l’Isfol, “il miglior biglietto da visita per entrare nel mondo del lavoro”.

In entrambi i manuali vengono presentati gli elenchi delle aziende italiane, grandi o PMI, che hanno sedi o consociate in altri Paesi europei perché potrebbe essere strategico fare un tirocinio o uno stage proprio lì “per essere presi maggiormente in considerazione una volta tornati a casa”.

infografica

Per citare alcune aziende, che si sono fatte testimonials della IV edizione del Manuale dello stage in Europa, vi riportiamo i nomi di quelle che spiegano cosa vogliono le “Big Companies” dai propri tirocinanti: Marzotto, Gruppo Nestlè Italia, Telecom Italia e Unicredit. Sono proprio loro a spiegare che le competenze trasversali, le cosiddette soft skills, costituiscono i valori più ricercati, accanto ad un percorso scolastico e formativo regolare e a un titolo di studio coerente con l’offerta di stage. Sono assai apprezzate la proattività e la capacità di lavorare in gruppo in contesti multiculturali, oltre alla più che buona conoscenza dell’inglese, requisito senza il quale non vale la pena candidarsi per uno stage in questo tipo di aziende.
Ricordiamo che gli stage gestiti dalle grandi Corporation sono tradizionalmente molto curati, con un progetto formativo ben strutturato e di solito offrono un rimborso spese o dei benefit, a seconda del Paese dove si svolgono. Inoltre, le possibilità di continuare la collaborazione dopo il tirocinio oscillano fra il 30% e il 50%.

Fate voi…

pdf Scarica il Manuale del Tirocinante

pdf Scarica il Manuale dello Stage in Europa (parte 1) – (parte 2)

(D.M.)