Inaugurato in Puglia l’incubatore innovazione e creatività

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Susanna Camusso a Barletta per l’inaugurazione dell’incubatore per l’innovazione e la creatività, una struttura che, oltre a favorire l’innovazione, accoglierà cultura e cercherà di produrre occupazione

di Luana Martino

È stato inaugurato negli scorsi giorni, presso l’area recuperata dal Comune dell’ex Distilleria di Barletta, l’‘Incubatore per l’innovazione e la creatività’, la cui gestione è stata affidata all’associazione ‘Future Center Barletta Bat’. 

L’incubatore è stato concepito come un ‘Hub creativo per la co-progettazione dello sviluppo sostenibile e integrato’ ed un ‘Centro di competenza per la salute, sicurezza e sostenibilità’. All’interno dell’Incubatore sono, infatti, previsti servizi per l’occupazione sostenibile, con attività di sportello e front office, orientamento, formazione, supporto all’inserimento lavorativo, promozione di auto-impiego e dell’imprenditorialità, con politiche orientate all’emersione ed al sostegno di talenti ed imprese creative. La finalità è quella di esaltare le conoscenze scientifiche e tecnologiche del territorio.

In occasione dell’inaugurazione, avvenuta il 29 gennaio 2016, si è tenuta una tavola rotonda dedicata, appunto, al tema del “partenariato economico sociale per lo sviluppo sostenibile del territorio” alla quale hanno partecipato la segretaria generale della CGIL Susanna Camusso, l’europarlamentare Elena Gentile, l’assessore regionale alla Pianificazione Territoriale Anna Maria Curcuruto, ill segretario confederale CISL Giuseppe Farina, il vice presidente per il Mezzogiorno di Confindustria Alessandro Laterza, oltre al prefetto Clara Minerva, al Sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, al presidente della Provincia Barletta Andria Trani, Francesco Spina, e al presidente dell’Associazione Future Center Barletta BAT, Cosimo Santoro.

Il luogo in cui sorge l’Incubatore apre le porte a un nuovo modo di vivere la città, dando spazio e concretezza all’incontro tra gli amministratori pubblici, le associazioni e i cittadini.
Molte sono le attività previste e i progetti che si intendono realizzare, come il ‘Barletta Città dei Servizi’, che darà il via ai ‘Green Lab’ (laboratori verdi) basati sulla programmazione dei fondi europei, la pianificazione strategica di area vasta, la rigenerazione urbana e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale locale.
O come il progetto ‘Barletta polo della sicurezza’, per il quale saranno avviati i laboratori ‘Safety Fablab’ per la progettazione 3D e il co-design creativo. O, ancora, come il progetto ‘Barletta città del futuro’ con il quale partiranno i ‘Living lab’, dove gli utenti potranno segnalare il proprio bisogno di innovazione nei diversi ambiti della vita cittadina.
È prevista, inoltre, la creazione della ‘Scuola di Partecipazione’ per la diffusione ed il consolidamento di processi partecipativi, ma anche per lo sviluppo di competenze di progettazione territoriale grazie all’utilizzo di strumenti per la pianificazione urbanistica.

Questi sono solo alcuni degli obbiettivi che si sono posti gli organizzatori e che nel tempo potranno essere realizzati all’interno dell’incubatore di Barletta. Una nuova realtà che potrà coinvolgere l’intera cittadinanza.