Coldiretti, in Sicilia assume 1 azienda agricola su 3

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Secondo la ricerca nel 2015 crescono del 23% gli occupati nelle campagne. È record esportazioni all’estero

L’agricoltura in Sicilia traina l’economia locale. Lo rileva una ricerca Coldiretti-Ixe presentata a 

Catania nell’ambito della mobilitazione Sos dieta mediterranea. Nel dettaglio, più di una azienda agricola siciliana su tre (37%) ha ricevuto richieste di lavoro nell’ultimo anno, a dimostrazione della “dinamicità del comparto”. Un interesse confermato dal fatto che il 17% delle aziende ha avuto richieste di acquisto dei terreni anche se solo il 10% degli agricoltori ritiene che il proprio fatturato
quest’anno aumenterà e il 43% denuncia gli squilibri presenti nei rapporti di filiera con prezzi che spesso non coprono i costi di produzione.

Secondo lo studio della Coldiretti, crescono gli occupati nelle campagne siciliane, con un aumento del 23% nel terzo trimestre del 2015, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che sale al +40% se si considerano le sole donne. E la situazione potrebbe anche migliorare grazie al nuovo Piano di sviluppo rurale che fino al 2020 offre opportunità nell’agricoltura siciliana per quasi 1.600 giovani, con premi al primo insediamento e interventi regionali che vanno dal sostegno all’ammodernamento delle imprese alle filiere corte, dalla gestione del rischio fino alla biodiversità.

Particolarmente rilevante è il sostegno al biologico in una Regione che è leader nel settore in Italia. La Sicilia nel 2015 vanta sia il maggior numero di operatori, 9.660, sia il record per superfici coltivate a biologico, con 303mila ettari (+8% rispetto all’anno precedente). Complessivamente è coltivato con metodo biologico quasi un quarto (22%) del territorio agricolo siciliano, contro una media nazionale dell’11%. “Un primato che” sottolinea il presidente regionale della Coldiretti, Alessandro Chiarelli “sostiene anche il boom delle esportazioni agroalimentari siciliane all’estero che nel 2015 raggiungono il massimo storico salendo oltre quota un miliardo di euro, con un incremento del 6% nel confronto con l’anno precedente”.

“Dalla Sicilia” osserva Roberto Moncavlo, presidente della Coldiretti “viene un contributo importante al record delle esportazioni agroalimentari nazionali che nel 2015 hanno raggiunto il valore di 36,8 miliardi di euro. Quello che manca è ancora un reddito adeguato per gli agricoltori che subiscono gli effetti delle distorsioni della filiera e della mancanza di trasparenza nell’informazione ai consumatori sulla reale origine
dei prodotti alimentari in vendita”.

(dar)