Garanzia giovani. Il Focus del Ministero

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Aumenta il numero dei giovani che si registrano alla piattaforma del Ministero del Lavoro. A 291.000 giovani è stata proposta almeno una delle misure previste dal programma

Continua a crescere il numero dei giovani presi in carico e quello dei giovani ai quali è stata offerta un’opportunità concreta tra quelle previste dal programma Garanzia Giovani. Vediamo i numeri del Report ministeriale:

Al 3 marzo 2016, i giovani presi in carico erano 630.455, pari a 5.902 in più rispetto alla settimana precedente. Si tratta di un incremento del 9,7% rispetto al 31 dicembre 2015, data che segna la conclusione della “fase 1” del programma.

A 291.883 giovani è stata proposta almeno una misura del programma, 3.164 in più della settimana precedente, con un incremento, rispetto al 31 dicembre 2015, del 14,8%.

Al 25 febbraio 2016 gli utenti complessivamente registrati erano 988.368, ovvero 8.557 in più rispetto alla precedente settimana, con un incremento dell’8,1% rispetto al 31 dicembre 2015.

Forte anche l’interesse da parte delle imprese, che potranno ospitare giovani tirocinanti retribuiti da “Garanzia Giovani” e utilizzare le loro competenze in marketing e strumenti digitali per sfruttare le opportunità di business offerte dal web.

Ad oggi sono 2.253 le imprese che hanno aderito, offrendo la loro disponibilità ad accogliere 3.255 tirocinanti. Da sottolineare che le imprese che decideranno di assumere il giovane al termine del tirocinio potranno beneficiare di incentivi fino a 12.000 Euro.

Ricordiamo che Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile che prevede finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, come l’Italia, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet – Not in Education, Employment or Training).
L’Italia dovrà garantire ai giovani al di sotto dei 30 anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio, entro 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema d’istruzione formale.
Di conseguenza, per i giovani tra i 15 e i 29 anni di età, residenti in Italia (anche cittadini comunitari o stranieri extra UE regolarmente soggiornanti) non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un corso scolastico o formativo, la Garanzia Giovani è un’iniziativa concreta che può aiutarli a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le proprie attitudini e il proprio background formativo e professionale.
Le misure previste per realizzare questo obiettivo sono programmi, iniziative, servizi informativi, percorsi personalizzati, incentivi, sia a livello nazionale sia regionale, per offrire opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro, in un’ottica di collaborazione tra tutti gli attori pubblici e privati coinvolti.
Nel dettaglio le misure previste dalla Garanzia sono:

  • Accoglienza
  • Orientamento
  • Formazione
  • Accompagnamento al lavoro
  • Apprendistato
  • Tirocini
  • Servizio civile
  • Sostegno all’autoimprenditorialità
  • Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE
  • Bonus occupazionale per le imprese
  • Formazione a distanza

(D.M.)