E se il Principe azzurro non arrivasse?

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A cura di Cristina Perciaccante, Potereconomico.com

Faccio parte di quella generazione di donne cresciute a pane e favole. Favole che avevano sempre e solo il lieto fine: “il Principe Azzurro” arrivava e salvava la poveretta di turno e, con il suo mantello, la proteggeva da ogni avversità per tutta la vita.

Da qualche parte questo Principe Azzurro deve essersi perso sulla strada che avrebbe dovuto portarlo da me. Probabilmente è stato fatto prigioniero da una nave pirata, morto di stenti nel deserto, disperso in guerra o caduto da cavallo di testa. Fatto sta che non si è mai visto.
Ha mandato in sua vece una serie di omuncoli che non si erano nemmeno studiati il copione di cosa, una donna normale, potesse aspettarsi. A volte ho creduto di essere io quella sbagliata, ma poi mi confrontavo con le amiche e tutte erano concordi nell’esternare le mie stesse perplessità: di Principi neanche l’ombra nemmeno da loro.
Tra le mie amiche c’era chi si rassegnava e ingoiava il rospo (che restava tale anche dopo parecchi baci) e cercava di accontentarsi di ciò che aveva, soltanto perché dipendeva dagli uomini per la protezione finanziaria. Molte di loro, ancora oggi credono che il salvataggio finanziario valga la pena di qualsiasi altra rinuncia.
A me, che è sempre andato tutto molto stretto, una soluzione del genere non era assolutamente proponibile. Ma qualsiasi bravata richiede coraggio e ne ho dovuto tirare fuori molto per rendermi autonoma finanziariamente, soprattutto perché avevo una figlia neonata a cui pensare.
Mentre le mie amiche abdicavano alla responsabilità e cedevano il proprio potere ai mariti, io non avevo scampo, non potevo scappare, dovevo restare e fare qualcosa.
Ed è lì che ho capito che noi donne non possiamo restare intrappolate in relazioni che non ci fanno stare bene solo per la sicurezza economica che crediamo di avere, ma dobbiamo imparare a gestire i nostri soldi per riprenderci la libertà. Libertà di spendere il nostro tempo, libertà di andarcene, ma anche di restare. Perché lo vogliamo però, non perché ci siamo costrette.
Così ho imparato a far lavorare i soldi al posto mio e mi è piaciuto così tanto che non ho più smesso! La mia vita è cambiata e così quella di mia figlia, mentre è rimasta uguale (o peggiorata) per molte delle mie amiche.
E voi, che strada sceglierete?

Potereconomico.com è una società con sede a Milano che ha fatto dell’educazione finanziaria rivolta alle donne il proprio credo e lotta quotidianamente per sconfiggere l’ignoranza economica che porta inesorabilmente le donne a rovinarsi con le proprie mani. Con Donna in Affari pubblica regolarmente “pillole” di finanza personale per debellare la scarsa cultura finanziaria ancora oggi presente in Italia.