Efficienza energetica, un’opportunità di formazione gratuita dall’Europa

ambiente

 

Il settore industriale del Energy, soprattutto sotto il profilo dell’efficienza energetica, sta diventando centrale in diverse attività sia dell’industria che del privato. Dalla scelta degli elettrodomestici alla progettazione e il restauro delle abitazioni tutto finisce sotto le classifiche a colori dalla A alla G

di Agnese Cecchini, giornalista

In un simile scenario diventa sempre più centrale la formazione di figure specifiche che accompagnino nella decisione di acquisto e verifica dei propri consumi aziende, grandi e singoli consumatori. 

L’Europa sta investendo sul tema per sviluppare professionalità riconosciute su tutto il territorio. Un esempio se ne è discusso nel corso di Energy Med 2016 a Napoli nel convegno “Efficienza e Audit energetici nel settore residenziale: formazione, qualifiche professionali e mercato del lavoro”.

L’evento che ha avuto come centro la presentazione della figura dell’energy auditor per il comparto domestico, una figura professionale per cui, grazie ad un investimento europeo, si sta delineando la tipologia di formazione necessaria per definire questa figura ed un sistema di crediti valido nei Paesi partner dell’iniziativa (Spagna, Andalusia, Portogallo, Polonia e Italia) al fine di assicurare anche una internazionalità del lavoro.
Parte del progetto una formazione gratuita messa disposizione di 45 professionisti in tutta Italia. Il corso è gratuito ed ha una frequentazione on line. In alcune regioni partner garantisce anche i crediti formativi necessari alle diverse professioni del comparto edilizia. “La formazione avviene a livello regionale” specifica Marina Varvesi di Aisfor, responsabile per l’Italia del coordinamento del progetto “per questo stiamo lavorando con i tavoli di alcune regioni”, l’obiettivo è inserire la figura nei registri, dove non è indicata, e sviluppare una rete di competenze di respiro internazionale (come d’altronde è stato per il blasonato EGE – esperto in gestione energia, anch’esso nato da un progetto europeo).
Partecipare è gratuito, dicevamo, ma non scontato: bisogna inviare una candidatura (entro l’11 aprile) che attesti l’interesse e una prima formazione o esperienza nel settore. Le istruzioni sono sul sito enactplus.eu.

L’esperienza del corso può rappresentare un’occasione per misurarsi nel comparto dell’auditing energetico (la diagnosi che definisce l’effettivo indice dei consumi di un edificio,un’attività o un impianto elettrico o idrotermosanitario) e toccare con mano un settore le cui opportunità di lavoro stanno crescendo.