Unico Precompilato: dal 15 Aprile è online

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A cura di Sabrina Fattori,  commercialista Studio Sabrina Fattori, componente Commissione Pari Opportunità Ordine dei Commercialisti

Prende avvio la dichiarazione precompilata 2016 che interesserà una platea potenziale di 20 milioni di soggetti che compileranno il 730, cui si aggiungono 10 milioni di contribuenti che compileranno il modello Unico. I due modelli in versione precompilata saranno disponibili on line dal prossimo 15 Aprile. Il contribuente che presenta il modello Unico precompilato può modificarlo o integrarlo e trasmetterlo al Fisco, direttamente dal proprio PC, dal 2 maggio al 30 settembre.

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Alcuni importanti novità da segnalare concernono la modalità di accesso alla propria dichiarazione personale Unico 2016. Oltre al tradizionale canale di richiesta delle credenziali rilasciate per i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, da quest’anno in alternativa si può accedere a UnicoWeb che consente di compilare la propria dichiarazione dei redditi senza scaricare alcun software utilizzando direttamente la piattaforma digitale dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre, quest’anno c’è la possibilità di accedere al sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) che permette ai cittadini di ottenere credenziali uniche per l’accesso a tutti i servizi online della PA e delle imprese aderenti.
Altra novità riguarda i contenuto: la dichiarazione Unico precompilata 2016 è arricchita da 700milioni di dati in più rispetto a quelli già a disposizione dell’amministrazione finanziaria. Grazie al contributo di tutti gli attori coinvolti, infatti, sono state già trasmesse le informazioni relative a premi assicurativi, interessi passivi sui mutui, contributi previdenziali, spese mediche, rimborsi delle spese sanitarie, certificazioni uniche, previdenza complementare, spese funebri e spese universitarie.

UnicoWeb: cos’è e quali dati riporta

Il servizio “Unico WEB” consente di compilare e trasmettere direttamente in via telematica il modello Unico presentato da persone fisiche non soggette agli studi di settore, che non includono in dichiarazione i quadri Iva e non possiedono redditi da partecipazioni.
“Unico WEB” consente di compilare la dichiarazione personale dei redditi partendo da un modello nuovo o da un modello pre-compilato.
Il modello pre-compilato contiene alcune informazioni sui redditi dominicali, agrari e dei fabbricati, i familiari a carico, gli oneri rateizzati e le eccedenze di imposta risultanti dalla dichiarazione dell’anno precedente, gli estremi dei versamenti e delle compensazioni relativi al periodo di imposta precedente. Si stima che il modello dovrebbe essere precompilato circa per l’80%. Oltre alle spese che danno diritto a bonus fiscali già trasmesse per la precompilata 2015 (interessi passivi sui mutui, assicurazioni, contributi versati alle colf), l’Unico precompilato potrà contare su tante altre informazioni: spese mediche e farmaceutiche, spese sanitarie rimborsate da fondi e casse di assistenza, spese universitarie, spese funebri, contributi previdenza complementare. Ci sarà anche la prima rata del bonus per i lavori in casa (50%) e risparmio energetico (65%), ma l’indicazione non comparirà direttamente in precompilata. Come chiarito da Telefisco, la spesa sarà nel foglio informativo e dovrà essere il contribuente a inserirla o meno in dichiarazione.
Dopo aver trasmesso la dichiarazione con “Unico WEB”, è possibile effettuare il versamento telematico delle relative imposte, anche rateizzate, utilizzando la funzione “F24 Web”. Il versamento comprende gli importi relativi alle imposte dovute o crediti derivanti dalla dichiarazione. L’eventuale Ici da versare dovrà, invece, essere integrata.

I dati pre-impostati possono, se necessario, essere modificati sulla base di nuovi elementi o confermati.

Correzioni e annullamento di Unico precompilato

Il modello Unico precompilato può essere seguito da una dichiarazione correttiva entro la scadenza prevista o, se l’errore è stato riscontrato a termini scaduti per l’invio, è possibile presentare una dichiarazione integrativa. Nella versione correttiva o integrativa occorre comunque riportare tutti i dati, sia quelli aggiunti o modificati che quelli già comunicati correttamente. L’annullamento deve avvenire prima che sia iniziata la liquidazione della stessa con l’avvertenza che detta operazione è irrevocabile per cui una volta effettuata la dichiarazione è come se non fosse mai stata presentata.

È bene segnalare un’importante differenza rispetto al 730 precompilato: l’esonero dai controlli formali sui dati relativi agli oneri detraibili o deducibili vale soltanto per chi accetta il 730 precompilato senza modifiche e non sembrerebbe possa valere per Unico. Inoltre il modello Unico non conterrà i redditi esteri, da partecipazione, d’impresa e da lavoro autonomo non occasionale, che quindi andranno integrati.

UnicOnLine per le persone fisiche

Oltre all’utilizzo della piattaforma UnicoWeb è sempre possibile, come per lo scorso anno, scaricare il software dell’Agenza delle Entrate e compilare la propria dichiarazione dei redditi in formato elettronico utilizzando il pacchetto UnicOnline.
Il software consente la generazione automatica del modello F24 per il versamento di imposte e contributi derivanti da dichiarazione. La compilazione del modello Unico PF è ancora più facile se si utilizza la funzione “Unico precompilato” che, come sopra evidenziato, renderà disponibile per il contribuente una serie di dati e informazioni di cui l’Amministrazione Finanziaria è già venuta in possesso in quanto comunicati da altri operatori (redditi dominicali, agrari e dei fabbricati, i familiari a carico, gli oneri rateizzati e le eccedenze di imposta risultanti dalla dichiarazione dell’anno precedente, nonché gli estremi dei versamenti e delle compensazioni oltre ai dati dei redditi di lavoro dipendente/pensione, se prevenuti, riguardanti un periodo di 365 giorni).