Il Festival della Comunicazione dedicato al Web, da Umberto Eco

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Presentata a Milano la terza edizione del Festival della Comunicazione che si terrà nei primi giorni di settembre a Camogli, il macrotema di riferimento già individuato dal grande semiologo mesi fa

di Cristina Mazzani, giornalista

Abbiamo appena festeggiato, il 29 aprile scorso, l’Internet Day, il 30mo anniversario del Web in Italia. E proprio il World Wide Web sarà il macrotema individuato da Umberto Eco per la terza edizione del Festival della Comunicazione che si terrà a Camogli tra l’8 e l’11 settembre prossimo.

“Umberto Eco” ha spiegato Rosangela Bonsignorio, ideatrice e direttrice della manifestazione con Danco Singer “aveva già scelto il titolo della sua lectio: Pro e contro il Web. Avrebbe voluto, nelle giornate del festival, analizzare tutte le implicazioni sociali, culturali, politiche, educative che questa rivoluzione ha comportato. E noi, con gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, porteremo avanti il suo auspicio”.

Monica Maggioni, presidente della Rai, in collegamento da Roma durante la presentazione milanese del Festival, ha sottolineato l’importanza proprio di tutto quell’indotto culturale che arricchisce il territorio dove si svolge un’iniziativa di questo tipo, di quel valore generato anche dalla somma dei tanti elementi che compongono questi eventi.

La manifestazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si costituisce di quattro giornate, ricche di incontri, laboratori, spettacoli, mostre ed escursioni con oltre 120 ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto, della filosofia.

Tante le novità di quest’anno. Prima fra tutte, l’istituzione del premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si sia particolarmente distinta nel mondo della cultura, che gli organizzatori, già con Umberto Eco, avevano deciso di consegnare a Roberto Benigni che sarà a Camogli per ritirarlo.
In occasione del Festival, verrà inoltre inaugurata la mostra di Tullio Pericoli “Quanti scatti, caro Umberto” (che resterà allestita nella Sala Consiliare del Comune di Camogli fino ai primi di dicembre) in cui saranno esposti i disegni, gli schizzi, i giochi, gli scambi di ritratti e lettere in cui, nel corso degli anni e di una lunga amicizia, l’artista ha raffigurato il grande semiologo, ispiratore del Festival sin dall’inizio.
Tra le novità di quest’anno anche le escursioni notturne, a quelle già organizzate negli anni scorsi, si sono affiancate le possibilità: di partecipare a un giro in barca in notturna, così come di compiere la gita serale alle Batterie, sul Monte di Portofino, che porterà a studiare da vicino il mondo dei pipistrelli.

Le tematiche e gli appuntamenti del Festival

Gli incontri si articoleranno in sette grandi aree che ruotano attorno alla tematica del Web.
Interverranno scrittori, giornalisti e storici per parlare di Web e Scrittura. Psicologi, matematici, scienziati sino all’astronauta Samantha Cristoforetti parteciperanno per la tematica Web e Scienze. Tanti gli ospiti nel contesto Web, Arte e Spettacolo, tra questi, oltre a Benigni, Claudio Bisio così come lo chef Claudio Picchi.
Nutritissimo, naturalmente, il gruppo di partecipanti per le aree Web e comunicazione, Web e Imprese e Web e Cultura digitale.

Per la tematica Web e Diritti saranno presenti il giurista Sabino Cassese, il rettore dell’Università di Genova Paolo Comanducci, gli avvocati Vincenzo Roppo ed Elisabetta Rubini, Paolo Scotto di Castelbianco (responsabile comunicazione del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza) accanto all’ex magistrato Gherardo Colombo che ha partecipato alla conferenza stampa organizzata per presentare il Festival.
“La mia riflessione a Camogli” ha anticipato Colombo “partirà dall’articolo 21 della Costituzione per valutare come questo si applichi al Web, salvaguardando allo stesso tempo la dignità della persona”.

Le giornate di giovedì, venerdì e sabato saranno chiuse, come è tradizione del festival da uno spettacolo: teatro e musica per un ulteriore e inedito sguardo sul mondo della comunicazione, con Gianni Coscia, Andrea De Carlo, Claudio Bisio e Michele Serra. Infine, una notte a teatro con “Amleto”, concepito e diretto da Michael Margotta, in collaborazione con Margherita Remotti, e per gli appassionati di film, le serate di cinema sotto le stelle.

Per i ragazzi e i più giovani, dai cinque o sei anni in su, sono pensate una serie di attività, da quelle più prettamente formative a tanti stimoli relativi, naturalmente alla comunicazione online, ma anche ai videogiochi e così via.
Dedicata a tutte le fasce d’età, l’“Officina della robotica: il futuro che verrà, dalla robotica all’Internet delle cose” dove le connessioni fisiche e telematiche ci restituiranno l’immagine del futuro che verrà, si tratta di un laboratorio realizzato in collaborazione con l’Istituto italiano di tecnologia di Genova.
Un dialogo costante tra pubblico presente al Festival e pubblico del Web sarà possibile attraverso i social network e il sito della manifestazione, dove saranno disponibili contenuti e interviste.