Lazio: in arrivo 2,5 mln di euro per mamme senza impiego

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Assessore Valente: “Dobbiamo accompagnare le persone nel mercato del lavoro e aiutare il reinserimento di chi lo ha perso”

Arriva una buona notizia per le mamme in cerca di lavoro. È stato pubblicato il nuovo avviso del contratto di ricollocazione, finanziato con 2,5 milioni di euro, destinato alle donne prive di impiego residenti nel Lazio con almeno un figlio minore, di età inferiore a 6 anni compiuti (5 anni e 364 giorni).

Le aspiranti lavoratrici verranno prese in carico dagli enti accreditati e insieme a loro costruiranno un percorso personalizzato per il reinserimento lavorativo, sia autonomo sia subordinato. Per le aziende che assumeranno le donne che hanno stipulato un contratto di ricollocazione è previsto un bonus occupazionale e, per favorire l’inserimento della donna in azienda, sono previsti anche bonus di conciliazione per l’acquisto di servizi per l’infanzia (dal nido al babysitting, dalla tagesmutter-“mamma di giorno” alla ludoteca).

“La Regione Lazio ha inteso interpretare fino in fondo il ruolo istituzionale che ha di accompagnare le persone nel mercato del lavoro, soprattutto quelle che lo hanno perso e che nelle transizioni da un lavoro all’altro non devono essere lasciate sole” ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro, Lucia Valente. “Quando siamo arrivati qui abbiamo trovato un assessorato al lavoro completamente annientato dalla crisi e dalle politiche passive del lavoro. Non si può pensare di tenere le persone cinque, sei, sette, otto anni a casa, con una assistenza del reddito quando poi i soldi finiscono e le persone hanno difficoltà ad essere ricollocate. Stare a casa significa perdere ogni capacità di ricollocazione e perdere la professionalità, quindi noi abbiamo deciso di voltare pagina e puntare sulle politiche di attivazione che consentono alle persone di rimanere nel mercato”. Un modo per aiutare le mamme nella ricerca di un impiego, “sostenendole in questa scelta”.

(dar)