Al via anche nel Lazio il Contratto di ricollocazione mamme

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Aperto il bando del Contratto di ricollocazione – tempi di vita dedicato alle donne senza lavoro con almeno un figlio minore di 6 anni

Lo avevamo annunciato con un nostro articolo a luglio ed ora è pienamente attivo il contratto di ricollocazione per le donne che sono rimaste senza lavoro, finanziato per la prima tranche con 2,5 milioni di euro ed ora, per la seconda, con 6 milioni di euro.
L’idea della Regione Lazio (ma anche altre Regioni italiane si sono già attivate in tal senso) è quella di combinare le politiche di reinserimento lavorativo con le misure di promozione dell’innovazione rivolte alle imprese. Verranno così premiate, con un bonus occupazionale, le imprese che svilupperanno piani di welfare aziendale e adotteranno misure di flessibilità degli orari. Per questi casi uscirà a breve un nuovo bando.
Nel frattempo le mamme – assunte con questo tipo di contratto e per tutta la durata dello stesso – avranno diritto a un bonus di conciliazione per l’acquisto di servizi per l’infanzia (asilo nido, baby sitter, tagesmutter, ludoteca, ecc.). In questo caso sono a disposizione 6 milioni di euro.
Le mamme interessate dovranno presentare la propria domanda a mezzo internet su questa pagina a partire dalle ore 10,00 del 26 settembre fino alle ore 12,00 del 20 dicembre 2016 secondo le indicazioni del bando che alleghiamo in calce all’articolo.

Spiega l’assessora regionale al Lavoro, pari opportunità e personale, Lucia Valente: “abbiamo pubblicato il bando del contratto di ricollocazione – tempi di vita perché con questa misura mettiamo insieme un provvedimento che lega le esigenze occupazionali a un’azione per favorire le pari opportunità. Le donne, aderendo al contratto di ricollocazione, verranno prese in carico dagli enti accreditati e insieme a loro costruiranno un percorso personalizzato per il reinserimento lavorativo, sia autonomo sia subordinato”.

Questa misura a doppia finalità dunque prevede che un passaggio sia destinato ai servizi per il lavoro che gestiranno i fondi e aiuteranno le donne nella loro ricerca lavorativa. In questo caso il bando diretto a loro era già stato pubblicato a fine giugno e le domande presentate entro fine luglio.
Il primo passaggio è concluso e ora tocca al secondo, in attesa del terzo diretto alle aziende.

Alleghiamo il bando del secondo, diretto alle mamme, con tutte le informazioni del caso e l’indirizzo e-mail al quale scrivere in caso di ulteriori richieste. Per ulteriore documentazione da scaricare si può andare a questa pagina.

(D.M.)