Il popolo del web: raggiunti i 42 milioni di italiani che dichiarano di accedere ad internet

smartphone e ultimi dati Audiweb

Dagli ultimi dati Audiweb emerge come l’accesso alla rete avviene trasversalmente sempre di più ed ovunque

Gli ultimi dati Audiweb attestano che la diffusione dell’online in Italia a giugno 2016 ha raggiunto l’87,4% della popolazione, pari alla ragguardevole cifra di 42 milioni di italiani che dichiarano di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. La total digital audience è pari a 28 milioni di utenti unici, online almeno una volta nel mese di giugno tramite i device rilevati (PC e mobile – smartphone, tablet). Nel giorno medio l’audience online ha raggiunto 21,5 milioni di italiani, con un trend trainato dalla fruizione di internet tramite device mobili che registra una crescita del 6,7%. I dati sono forniti da Audiweb, organismo “super partes” che rileva e distribuisce i dati di audience di internet in Italia, offrendo al mercato dati obiettivi, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo. Audiweb è un Joint Industry Committee, un organismo partecipato dalle associazioni di categoria che rappresentano gli operatori del mercato: Fedoweb (50%), associazione degli editori online, UPA Utenti Pubblicità Associati (25%), che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità e Assap Servizi s.r.l., l’azienda servizi di AssoCom (25%), associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia.

Dal nuovo report Audiweb Trends con i dati cumulati della Ricerca di Base sulla diffusione dell’online in Italia, realizzata in collaborazione con DOXA, emerge che a giugno 2016 l’87,4% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni (42 milioni) dichiara di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento, con una crescita del 2,2% rispetto all’anno precedente. Un dato estremamente interessate non solo dal punto di vista quantitativo, per l’ampiezza raggiunta, ma soprattutto qualitativo perché dimostra come l’accesso alla rete avviene trasversalmente, sempre ed ovunque. Scrutando nel dettaglio e cercando di comprendere meglio il fenomeno è possibile notare dai valori assoluti che dei dati sulla disponibilità di accesso dai diversi luoghi e device che 34,8 milioni sono gli italiani che dichiarano di accedere a internet da cellulari o smartphone, 14,4 milioni da tablet e 35,2 milioni da un computer da casa.

Di per se un dato interessante, che però diventa illuminante di un cambiamento se andiamo a verificare il trend di crescita del 2016 sul 2015: in questo caso i valori percentuali ci aiutano comprendere che il dato complessivo della diffusione di internet in Italia è trainato dalla diffusione di smartphone (+14,2% rispetto all’anno precedente) e tablet (+24%) utilizzati per accedere a internet, mentre si registra ancora una flessione della disponibilità di accesso da casa tramite computer (-1,7).

Per quanto riguarda i dati dell’audience online disponibili sull’Audiweb Database, nel mese di giugno 2016 sono stati 28 milioni gli utenti online (il 50,7% della popolazione dai due anni in su), navigatori che sono stati online complessivamente per 48 ore e 5 minuti in media per persona. L’audience online nel giorno medio raggiunge 21,5 milioni di italiani che si sono collegati almeno una volta a internet tramite i device rilevati (PC e mobile), con un trend trainato, anche per quanto riguarda i dati di fruizione, dai device mobili – smartphone e tablet – che registrano una crescita del 6,7%, passando dai 17,3 milioni di utenti a giugno 2015 a 18,4 milioni di quest’anno. L’audience online da PC, con 10,9 milioni di utenti unici nel giorno medio, registra invece un decremento dell’11,5% rispetto all’anno scorso.

Il tempo speso online a giugno è pari a 48 ore e 5 minuti complessivi per persona, mentre nel giorno medio sono state dedicate circa 2 ore e 5 minuti alla navigazione dai device rilevati. Dal punto di vista dei generi, un dato merita una particolare sottolineatura: gli uomini navigano in rete meno tempo delle donne. Infatti, nel giorno medio risulta che gli uomini hanno navigato per 1 ora e 56 minuti, le donne per 2 ore e 15 minuti in media. Mentre scontato è il dato sui giovani che hanno navigato tra le 2 ore e 24 minuti (i 25-34enni) e le 2 ore e 36 minuti (i 18-24enni) mentre il focus su adolescenti e preadolescenti dagli 11 ai 17 anni si ferma a 48 minuti . Gli italiani tra i 55 e i 74 anni hanno trascorso in media 1 ora e 37 minuti, anche questo un dato particolarmente significativo perché sono il 28,4% in più rispetto all’anno scorso. Sempre rispetto allo scorso anno, cresce ancora il tempo complessivo trascorso online (+3,4% rispetto a giugno 2015), spinto anche in questo caso dalla navigazione effettuata tramite i device mobili (+10%).

In questo mese di rilevazione, risulta che almeno il 73,3% del tempo totale dedicato alla navigazione è stato generato dai device mobili e, più in dettaglio, circa l’88% della fruizione in mobilità è stato generato dall’uso di applicazioni mobili (+13,4% rispetto a giugno 2015).

Dai dati sui profili degli utenti online nel giorno medio risultano Il 38,7% degli uomini (10,6 milioni) e il 39% delle donne (10,9 milioni). Più della metà dei giovani (il 59,7% dei 18-24enni e il 58,9% dei 25-34enni) accede a internet nel giorno medio, mentre solo il 26,6 degli over 55 è rappresentato online registrando, però, un incremento del 46,5% in un anno nella fruizione da mobile.

In conclusione, per quanto riguarda i dati di consumo, tra le principali categorie di siti e applicazioni più consultati nel mese di giugno, risultano i siti o applicazioni di ricerca (“Search”, con il 92,4% degli utenti online), i portali generalisti (“General Interest Portals & Communities”, con il 90,5% degli utenti online), i social network (“Member Communities”, con l’86,2% degli utenti online). Raggiungono almeno i tre quarti degli utenti online anche i siti che offrono servizi e tool online (“Internet tools / web services” con l’85,4% degli utenti) oppure software (“Software Manufacturers” con l’84% degli utenti), i siti dedicati alla fruizione dei video (“Videos / Movies”, con l’82,2% degli utenti) o all’ecommerce (“Mass Merchandiser”, con il 73,4%) e servizi e-mail “E-mail”, 75,9%).

Dunque un quadro positivo sempre più ampio ed in continua crescita che vede nel nostro Paese un luogo abitato da internauti che usano efficacemente la rete sempre e soprattutto ovunque.