Start-up lombarde: la Regione lancia a settembre un nuovo bando

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Linea Intraprendo è il nome della misura che sosterrà l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego

Il nuovo bando della Direzione Generale dello Sviluppo Economico dedicato a favorire e stimolare la nuova imprenditorialità lombarda prenderà il via il prossimo 15 settembre con la presentazione delle domande a partire dalle ore 12 fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre dicembre 2020.
Maggiore rilevanza sarà attribuita alle iniziative intraprese dai giovani sotto i 35 anni, dai soggetti maturi superiori ai 50 anni usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da un alto tasso d’innovazione e contenuto tecnologico.

La dotazione finanziaria di Linea Intraprendo ammonterà a 15 milioni di euro ed è assicurata da fondi europei, statali e regionali, mentre per quanto concerne i soggetti richiedenti che potranno fare domanda riportiamo di seguito la lista:
• piccole e medie imprese, iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi e con sede operativa attiva in Lombardia;
• aspiranti imprenditori;
• liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non oltre 24 mesi;
• aspiranti liberi professionisti in forma singola.

Il bando Linea Intraprendo – il cui soggetto gestore è la società finanziaria Finlombarda S.p.A. – verrà attuato tramite procedimento valutativo a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande. Sarà possibile richiedere un intervento finanziario (combinazione fra finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto) a partire da un minimo di 25 mila euro fino ad un massimo di 65 mila; l’intensità dell’aiuto offerto dalla misura varierà dal 60 al 65% del costo totale del progetto ammissibile che dovrà comunque essere uguale o superiore a 41.700,00 euro.

Tutti i progetti ammessi a Linea Intraprendo, secondo i termini del bando, dovranno realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario.
Inoltre, per essere ammessi all’intervento finanziario, tutti i progetti presentati dovranno aver ricevuto uno o più endorsement, ovvero una dichiarazione a supporto della qualità dell’idea imprenditoriale/professionale oggetto della domanda di partecipazione al bando. L’endorsement dovrà essere rilasciato da:
• soggetti istituzionali o riconosciuti: associazioni di categoria, camere di commercio, incubatori pubblici o privati certificati, di cui all’articolo 25 del D.L. n. 179/2012 e s.m.i., banche o intermediari finanziari iscritti all’albo unico di cui all’art. 106 TUB, università o centri di ricerca universitari, Distretti del commercio Lombardi riconosciuti da Regione Lombardia, di cui alla D.G.R. n. 10397/2009 e s.m.i, Cluster Tecnologici Lombardi, riconosciuti da Regione Lombardia e con personalità giuridica, di cui al Decreto n. 1507/2016 e s.m.i..
• soggetti privati: clienti o fornitori attuali o potenziali del soggetto richiedente, soggetti operanti nel medesimo settore professionale di quest’ultimo.

Infine, sono esclusi dall’ammissione al bando tutti i soggetti che svolgano attività relative alla trasformazione e alla commercializzazione di prodotti agricoli sulla base dell’elenco previsto dall’articolo 32 del Trattato dell’Unione Europea.

S.S.