Maker Faire Roma: la fiera dell’innovazione e delle idee

foto-maker-faire

Presentato alla Camera di Commercio “Maker Faire Rome”, il più grande evento europeo di tecnologia e innovazione che, giunto alla quarta edizione, arriva per la prima volta alla Fiera di Roma

È stata presentata lo scorso 20 settembre presso la Camera di Commercio di Roma la quarta edizione della “Maker Faire Rome – The European Edition”, il più grande evento al mondo dedicato all’innovazione, alla manifattura digitale e alla creatività, che quest’anno si terrà dal 14 al 16 ottobre alla Fiera di Roma.

Per l’occasione saranno messi a disposizione degli inventori ben 100.000 mq affinché mostrino e illustrino i loro 700 progetti, che comprendono robot e droni e spaziano negli ambiti della domotica e del riciclo e riutilizzo dei materiali e in molti altri. La fiera sarà orientata alla “composizione di una nuova fase della storia umana in cui la tecnologia 4.0 sarà applicata alla moda, alla musica ma anche alla cucina, così come ai mezzi di trasporto”.
In palio, per le migliori invenzioni, un premio da 100.000 euro.

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma (che ha promosso l’iniziativa); Luciano Mocci, Presidente Innova Camera; Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio; Luca Bergamo, Assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale; Valeria Fascione, Assessore all’Internazionalizzazione e innovazione Regione Campania; Riccardo Luna, Curatore Maker Faire Rome; Massimo Banzi, Curatore Maker Faire Rome e co-fondatore di Arduino e molti altri ospiti ancora.

A parlare per primo di quello che Riccardo Luna ha definito “l’evento più internazionale che viene fatto in Italia”, è stato Tagliavanti: “Maker Faire Rome è un punto di riferimento per tutto ciò che va sotto la voce ‘Novità’” ha detto. “Ma, a differenza di quello che era nelle prime edizioni – e cioè una manifestazione di innovatori – oggi è diventata una manifestazione di tutti. Siamo arrivati ad essere, infatti, tutti attori di questo continuo e velocissimo cambiamento che sta investendo la nostra società. Basti pensare ai bambini, che oggi nascono nell’era digitale: sarà impossibile trovare anche solo uno di loro non in grado di maneggiare la tecnologia. È una rivoluzione, quella digitale, che ormai ci ha investiti completamente. Ed è per questo che Maker Faire Rome è così importante: celebra i grandi progetti che stanno cambiando il mondo”.

Durante l’evento in programma, attraverso una serie di conferenze, performance e workshop, l’innovazione sarà guardata ed esaltata a 360°, davanti alle migliaia di ospiti e visitatori attesi da tutta Europa. Un numero sempre in crescita riguarda infatti le tantissime persone che hanno aderito, negli ultimi quattro anni, a questo grande progetto, stabilendo così il successo dell’evento, che non a caso quest’anno farà il grande salto di qualità con il cambio di location. “Si è resa necessaria la scelta di un nuovo luogo dove tenere la Maker Faire Rome visto che durante l’edizione del 2015 i visitatori sono stati 100 000” ha detto Luciano Mocci; “un risultato straordinario se pensiamo che durante la prima edizione erano stati ‘solamente’ 35 000.

D’altronde è innegabile che in pochissimo tempo questa fiera sia diventata il punto focale di un grandissimo movimento di innovazione tecnologica, che è nato nel 2006 negli USA ed è arrivato successivamente in Europa. Il fatto eccezionale è che in soli 4 anni la Maker Faire Rome è diventato il primo appuntamento per importanza di questo tipo nel vecchio continente ed il secondo nel mondo, dopo quello americano”.

Un appuntamento che, appunto, richiama artigiani, innovatori, giovanissimi aspiranti imprenditori e molti, moltissimi bambini. La sezione “Kids” della fiera, infatti, è una delle punte di diamante dell’intero progetto. Sono attesi per quest’anno ben 30.000 bimbi da tutto il mondo ai quali sono state destinate moltissime attività ludico-formative da sviluppare negli 8.000 mq messi a disposizione solo per loro ed in particolare nei laboratori dove utilizzeranno la tecnologia, il “tinkering” (riciclo creativo didattico) e la robotica. Gli organizzatori della Maker Faire Rome, infatti, partono dalla convinzione che sia sempre più importante che i ragazzi diventino creatori attivi grazie all’utilizzo della tecnologia. A tale scopo, sono state pensate anche splendide performance scientifiche che vanno sotto il nome di “FabLab”.

Oltre allo spazio dedicato ai bambini, grande attenzione sarà rivolta al cibo del futuro: dalle serre automatizzate alle stampanti 3D, fino agli alimenti nuovi e particolari come alghe e insetti. Questa sarà solo una parte del grande progetto portato avanti da Future Food Institue (FFI), l’azienda bolognese dedicata a cibo e innovazione. Quest’ultima durante la fiera mostrerà anche modi assolutamente inusuali di utilizzare i classici utensili da lavoro, che verranno “mescolati” con elettrodomestici e tecnologie in quella che è stata ribattezzata “Officucina”. Inoltre, chef internazionali saranno disponibili per mostrare in quali modi si potranno rendere le scelte alimentari più sicure, non perdendo il gusto del buon cibo.

foto-maker-faire

Ognuna di queste realtà presenti alla Maker Faire Rome potranno, quindi, mostrare anche il lato quotidiano della tecnologia avanzata. D’altronde, come lo stesso Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha tenuto a precisare durante la conferenza stampa, “l’innovazione aiuta a trovare soluzione ai problemi dell’oggi”. Ed ha continuato dicendo che “una delle cose più importanti che traspare dalla grande adesione a questo evento è la dimensione della collettività che vuole davvero utilizzare le nuove idee per migliorare gli aspetti della vita. La Maker Faire Rome sottolinea che ormai l’innovazione in quanto creatività e produzione sia diventata un fenomeno di massa. E a questa massa, la fiera dà forma e sostanza, perché – tra l’altro – porta all’alfabetizzazione digitale anche i non addetti ai lavori”.

Un paio di esempi calzanti di come l’hi-tech possa essere applicato per risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani riguardano il Kit Scuola 3D, voluto per la prima volta in Italia dalla Regione Lazio, che contiene tutte le ultime innovazioni digitali (dalle stampanti alle lavagne elettroniche) da destinare alle scuole del territorio. Mentre il secondo esempio è Walty, il primo computer termodinamico in grado di purificare l’acqua contaminata fornendo energia e connettività con l’energia solare, che sarà presentato per la prima volta al mondo proprio nel corso della fiera.

Grandi passi verso il futuro di un’umanità che ha il dovere di utilizzare le scoperte scientifiche e tecnologiche per rendere il mondo un luogo migliore.