Florovivaismo: la mostra mercato “Autunno alla Landriana”

Dal 7 al 9 ottobre si è tenuta la 15ima edizione di una delle più antiche e importanti mostre mercato florovivaistiche italiane

In uno dei giardini mediterranei più belli d’Europa, I Giardini della Landriana, gli architetti di giardini e gli appassionati di ortofloricoltura hanno potuto selezionare, dagli espositori provenienti da tutta Italia, bulbi e piantine per allestire il proprio giardino primaverile.
Oltre a essere una mostra mercato florovivaistica, quella dell’“Autunno alla Landriana” è anche un evento culturale per via degli appuntamenti organizzati, che quest’anno hanno riguardato le coltivazioni dei bulbi (con dimostrazione pratica a cura di Christian Sheibal del vivaio Floriana Bulbose); la coltivazione di piante per giardini difficili in climi asciutti (a cura di Filippo Marroccoli, agronomo paesaggista del vivaio La Moscatella che abbiamo intervistato – guarda il video); l’allevamento degli avicoli di razza (a cura dell’associazione avicoltori laziali – AVILA); la coltivazione delle orchidee (a cura dell’associazione laziale orchidee – ALO).

Inoltre, in questa occasione, è stata presentata la nuova guida di Touring Club e APGI (Associazione Parchi e Giardini d’Italia) da Alberta Campitelli, curatrice dell’opera e Vicepresidente APGI, la quale ha spiegato (guarda video) come questa guida, realizzata da ben 50 autori di tutta Italia, illustri sia i giardini pubblici sia quelli privati e rappresenti un passo avanti in un percorso che si sta seguendo con il MIBAAC per alimentare un turismo legato ai giardini.


Passeggiando per la mostra

Per questa edizione “Autunno alla Landriana” ha voluto mettere al centro le piante mediterranee tropicali in quanto il riscaldamento globale ha favorito anche nei nostri terreni la coltivazione di piante esotiche e lo sviluppo della passione per il “tropicalismo”, ovvero la coltivazione di palme e piante da frutta tropicale, con le loro fragranze particolari che destano l’immaginazione trasportandoci in terre lontane.
Passeggiando lungo i percorsi della mostra, tra un aroma e l’altro, tra un colore e l’altro, ci si imbatte negli “stand” degli specialisti delle piante antiche e dei frutti rari e storici, come quelli dei Vivai Belfiore, che si occupano di piante autoctone mediterranee di elevata rusticità e non aventi bisogno di alta manutenzione (come le 40 antiche varietà di mele dai nomi particolari come Bella di Boskoop, Gambafina Piatta, Flagellata, Abbondanza rossa, Contessa di Taggio, Piatlin, Gelata, Carla) oppure come quelli del Cav. Enzo Maioli, che dal 1928 si è appassionato ai frutti antichi di cui produce oltre 1.600 varietà, tra quelli classici, le viti antiche senza trattamenti, i frutti insoliti e curiosi, del benessere e di bosco.
E per esaltare le virtù della terra coltivata in modo naturale, si può incontrare anche chi si occupa di lombricoltura e vende l’humus, ovvero la parte fertile e vitale del terreno. Stiamo parlando de “La Terra di Gaia”, un ammendante naturale che si aggiunge al terreno coltivabile e che è ottenuto dalla digestione dei lombrichi (l’animale più sacro per i contadini) che trasformano il letame e gli scarti vegetali in questo prodotto soffice, inodore e ricchissimo di elementi nutritivi perfettamente naturali.

I Giardini della Landriana

La mostra mercato “Autunno alla Landriana” trova posto su una parte della tenuta della Landriana, il cui grande parco (10 ettari) ospita i famosi giardini, aperti al pubblico con visite guidate da aprile a novembre.
Realizzati negli Anni ’60 dalla marchesa Lavinia Taverna e dall’architetto paesaggista inglese Russel Page oggi i giardini sono curati dalla figlia della marchesa, Stefanina Aldovrandi. Sono suddivisi in “stanze”, ciascuna delle quali con una particolare specie botanica dominante tipica del Mediterraneo. Così ci possiamo trovare a percorrere il “viale bianco”, il “prato blu”, la valle delle rose antiche, con il lago , o a passeggiare nel giardino degli aranci, in quello degli ulivi, tra la bordura grigia, o lungo gli argini della “vasca spagnola”.

I Giardini della Landriana si trovano in Via Campo di Carne n. 51 a Tor San Lorenzo – Ardea (Roma) e vi si organizzano visite guidate per scolaresche – con abbinato un laboratorio di educazione ambientale – ma anche ricevimenti di vario tipo. Alla Landriana vi è infatti uno spazio per ristorarsi con cibi genuini e barbecue, all’aperto o al coperto.
Per quanto riguarda gli appuntamenti florovivaistici, la prossima mostra mercato si terrà in primavera, dal 21 al 23 aprile 2017 (“Primavera alla Landriana” mostra mercato del giardinaggio). Per informazioni: info@landriana.com.

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Daniela Molina
Direttore di Donna in Affari.it