Le start-up di Milano e Amsterdam sono più vicine

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Grazie ad un accordo pensato per favorire lo scambio di idee e progetti tra start-up italiane e olandesi e semplificare il movimento, fisico e ideale, tra gli startupper di Milano e Amsterdam

Sono questi gli obiettivi dell’accordo siglato dall’assessore alle Politiche per il lavoro, attività produttive e commercio del Comune di Milano, Cristina Tajani e dall’assessore all’economia, arti e cultura della città di Amsterdam, Kajsa Ollongren.

Di cosa si tratta? Al momento è una “dichiarazione programmatica” per il rafforzamento dell’amicizia tra Miilano e Amsterdam, volta a individuare strategie e progetti per favorire la nascita di start-up e lo sviluppo di imprese innovative.

L’accordo ha la durata di un anno, nel corso del quale 10 start-up milanesi e 10 start-up olandesi, selezionare attraverso un bando pubblico , avranno modo di promuovere la propria attività, avviare scambi economici e ideare azioni di networking.

Più in generale, le 20 start-up che saranno coinvolte nel progetto potranno misurarsi con un mercato diverso da quello nazionale, testando proprietà del proprio modo di fare impresa con quelle dei giovani colleghi di un altro paese, nell’ottica di apprendere e crescere.

Gli startupper potranno fare affidamento sul sostegno di entrambe le amministrazioni locali per l’organizzazione degli incontri one to one e collettivi con investitori, stakeholder e clienti, ma anche per conoscere la comunità imprenditoriale, in base alle caratteristiche di
mercato delle singole start-up selezionate.

I comparti delle startup milanesi e olandesi saranno quelli legati all’high tech, alla green economy, al food e agri-food, alla social innovation, passando dalle opportunità offerte dall’economia circolare, dalla sharing economy alla manifattura digitale sino alle tematiche smart city.

L’accordo con la città di Amsterdam arriva ad un anno dalla firma di un analogo progetto siglato con la città di New York nel maggio scorso: la Città dell’Expo e la New York City Economic Development Corporation hanno firmato un patto per favorire la creazione di opportunità economiche per le giovani imprese intenzionate a conoscere – e forse, sfondare – il mercato europeo e quello mercato americano. L’accordo in questo caso ha durata biennale e si articola tramite bando pubblico: per le aziende vincitrici ci sono spazi per uffici, networking e supporto allo sviluppo delle attività commerciali nel mercato newyorkese e meneghino.

“Le grandi metropoli del mondo guardano a Milano e al suo territorio sempre con più interesse” afferma l’assessore milanese Tajani. “La sinergia sottoscritta con
Amsterdam, dopo quella con New York, è importante perché permette alle start-up milanesi di allargare i propri orizzonti di crescita, superando i confini territoriali”.

(A.F.)