INVFactor, il concorso che premia i giovani inventori

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INVFactor è il concorso che premia i giovani inventori, studenti delle scuole superiori che propongono progetti innovativi in ambito scientifico. Quest’anno alla sua sesta edizione, ha visto vincitori alcuni ragazzi dell’ITT Montani di Fermo, nelle Marche

Perché nasce INVFactor? Perché in Italia la ricerca scientifica è penalizzata non solo dalla carenza di investimenti, ma anche da una riduzione di giovani che si interessino ai settori scientifici.
Il contest nasce proprio per coinvolgere i giovani nell’ambito della scienza, entusiasmarli, metterli alla prova e soprattutto per scoprire e “catturare” giovani talenti del mondo scientifico. Non a caso si rivolge alle scuole italiane di livello superiore.

Quest’anno INVFactor è arrivato alla sua sesta edizione con grande successo. L’edizione 2016 ha coinvolto 80 Istituti italiani che hanno presentato i loro progetti innovativi. Otto di questi sono stati scelti per la finalissima, solo tre premiati. Tutte idee senz’altro valide, originali e innovative. Ma la giuria di INVFactor ha dovuto scegliere i migliori sulla base di tre fattori: innovazione, utilità e attuabilità pratica.

Il terzo posto se l’è aggiudicato l’Isis Enrico Fermi di Bibbiena con “RobotONE”, il primo robot pensato per “somministrare” i farmaci alle persone anziane. Tutti sappiamo che le persone di una certa età iniziano ad avere problemi di manualità e di vista, oltre che di memoria. E più l’età aumenta, più alta è la probabilità che gli anziani debbano assumere farmaci. Il risultato è che molte di queste persone di età avanzata rischiano talvolta di dimenticare di prendere le pastiglie presenti nella propria terapia. RobotOne interviene in tal senso, rilasciando, negli orari esatti della terapia, pastiglie, gocce e quant’altro si debba assumere.

Il secondo posto invece è spettato all’ITI S. Cannizzaro di Catania, che ha suggerito l’utilizzo di isolanti termici innovativi in sostituzione ai materiali isolanti minerali ad alto impatto ambientale. Quali? Le studentesse hanno pensato a isolanti naturali ed ecologici.

vincitoriIl progetto vincitore del contest è spettato ai ragazzi dell’ITT Montani di Fermo, nelle Marche. In particolare Michele Offidani, Carlo Castelli, Paolo Cognigni, che hanno presentato il progetto alla giuria di INVFactor. I giovani hanno proposto un metodo innovativo di recupero dell’oro dai rifiuti elettrici ed elettronici che impedisca sprechi e inquinamento ed elimini la dissoluzione dell’oro. Un metodo che, se applicato a livello industriale, potrebbe ottenere risultati benefici molto significativi.

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