Sanità, “Ottobre Rosa”

medicina

Nel Lazio al via ‘Ottobre Rosa’, la campagna di prevenzione sui tumori al seno

La medicina di genere è in piena affermazione e “oggi nel mondo ci sono 850 farmaci in sviluppo per le patologie che colpiscono di più l’universo femminile”. Lo ha annunciato il direttore generale di Farmindustria, Enrica Giorgetti, sottolineando che “le donne sono più soggette alle reazioni avverse dei farmaci” e anche per questo è importante una ricerca farmaceutica tarata sulle donne stesse: “siamo l’unico Paese che ha inserito in un ddl (sulla sperimentazione clinica, ndr) una sorta di ‘obbligo’ volto a garantire nelle sperimentazioni cliniche dei medicinali una adeguata rappresentatività di genere nel reclutamento dei pazienti”.

La medicina di genere rappresenta una vera e propria sfida per la salute in generale. Per la presidente della commissione Pari opportunità della Regione Toscana, Rosanna Pugnalini, si tratta di una “rivoluzione nell’ambito delle scienze mediche. Da anni sappiamo che uomini e donne sono diversi anche rispetto alle malattie. Ma solo negli ultimi anni si è cominciato a lavorare, nel settore della ricerca, in quest’ottica, per garantire ad ognuno, uomini e donne, l’appropriatezza degli interventi terapeutici nel rispetto di queste diversità”.

Se in Toscana si svolge la rassegna itinerante Donna e Salute, avviata lo scorso anno, per promuovere il tema, si inserisce in questo quadro anche ‘Ottobre Rosa’, la campagna gratuita promossa dalla Regione Lazio per la prevenzione del tumore al seno e per sottolineare l’importanza della diagnosi precoce di questa patologia.

La peculiarità del progetto è che ad ottobre si amplia l’offerta di screening anche alle donne che non rientrano nella fascia d’età target 50-69: visite gratuite anche per le signore di età compresa tra i 45 e i 49 anni o i 70 e i 74. Nella scorsa edizione in totale sono state effettuate 7.345 prestazioni di screening (mammografie, ecografie, visite senologiche) e sono stati identificati 56 tumori maligni.

Per il 2016 sono 47 le strutture sanitarie che hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione sedute dedicate per effettuare mammografie di prevenzione. “Vogliamo essere in prima linea anche quest’anno – ha spiegato il presidente della Regione, Nicola Zingaretti – per informare le donne sull’importanza della prevenzione nella lotta ai tumori al seno. La prevenzione resta un fattore importantissimo nella battaglia che ogni giorno viene condotta per combattere patologie così gravi, e accanto ad essa è fondamentale che ai cittadini venga illustrato il percorso più corretto”.