Servizio civile 2016, al via nuovi progetti

In 15 anni coinvolti 350mila giovani, tra i più interessati donne tra i 24 e i 26 anni residenti in Umbria. I dettagli sul Servizio Civile 2016

Sono 349.066 i giovani italiani che hanno vissuto l’esperienza del Servizio civile nazionale volontario negli ultimi 15 anni. Il dato emerge dalle ultime stime del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, mostrando una crescita esponenziale dai 181 del 2001 ai 35 mila soggetti coinvolti di quest’anno: ecco tutto quello che c’è da sapere sul Servizio Civile 2016.

Istituito con la legge n.64 del 2001 – e successivamente modificato nel maggio scorso con l’approvazione della Riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e della disciplina del Servizio civile universale (legge n.106 del 2016) – offre la possibilità ai giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni di partecipare a progetti di impiego della durata di 12 mesi atti a: “concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari.

E ancora favorire la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale; promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli; partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l’aspetto dell’agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile”.

Dalla relazione al Parlamento su Organizzazione, gestione e svolgimento del Servizio civile, stilata dallo stesso Dipartimento della Gioventù, emerge che al 2014 sono stati finanziati 30.864 progetti proposti da 3.283 enti e articolati su 40.277 sedi: dai 29 del 2001 si è arrivati ai 3.149 progetti del 2014. I dati offrono un vero e proprio identikit del volontario: dei 14.637 giovani avviati al servizio in Italia nell’anno 2014, il 66,56 per cento (pari a 9.742 unità) appartiene al sesso femminile. Tra le Regioni è l’Umbria ad avere la percentuale maggiore di volontarie avviate (75,65 per cento); mentre è la Liguria ad avere quella maschile (41,68 per cento). Analizzando i dati per classi d’età emerge che il 33,44 dei volontari ha tra i 24 e i 26 anni, il 30,67 per cento tra i 21 e i 23 anni, il 18,63 per cento si colloca nella fascia 27-28 anni e il 17,26 per cento in quella più giovane, 18-20 anni.

La quasi totalità dei volontari ha un livello di istruzione secondaria o universitaria: circa il 60 per cento è in possesso di un diploma di scuola media superiore, seguono i ragazzi che hanno conseguito una laurea magistrale (21,51 per cento) e quelli con la laurea breve (12,62 per cento). La percentuale di volontari in possesso di licenza media è pari al 6,65 per cento, cinque unità sono in possesso della sola licenza elementare.

Del totale dei volontari avviati in Italia nel 2014, più della metà (il 60,79 per cento) è stato inserito nei progetti collocati nell’ambito dell’assistenza, seguono a notevole distanza i tirocini nell’area dell’educazione e della promozione culturale con il 24,62 per cento, il campo patrimonio artistico culturale con il 10,80 per cento, mentre i settori dell’ambiente e della protezione civile sono al di sotto del 3 per cento.