Start up, per aprirle basta un click

Una piattaforma online che permette di abbattere i costi e snellire i tempi

Unioncamere insieme ad InfoCamere hanno realizzato il sito web startup.registroimprese.it, la piattaforma online che permette di costituire una società a responsabilità limitata che abbia le caratteristiche di una start-up o di una PMI innovativa, compilando e firmando in modo digitale semplicemente e senza incappare in lungaggini burocratiche. La prima impresa ad usufruire dei servizi messi a disposizione dal sito (operativo dal 20 luglio scorso) è stata, proprio in questi giorni, una società di Firenze.

La novità rende operativo quanto disposto dal decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 1 luglio 2016, che ha approvato le specifiche tecniche per la struttura del modello informatico. La nuova opportunità rientra nell’ambito delle policy che il Ministero sta realizzando, in collaborazione con il sistema camerale, per la promozione delle start-up innovative. Un’opportunità alternativa a quella ordinaria per atto pubblico, ovvero con il notaio, che potrà comunque essere scelta qualora si preferisse essere assistiti da un professionista.

L’iter digitale

La procedura online prevede che il modello standard sia redatto sulla piattaforma delle Camere di Commercio in modo semplice e guidato, prima di essere trasmesso sempre digitalmente al registro delle Imprese dell’ufficio territorialmente competente, entro il termine di 20 giorni dalla sottoscrizione.
Nel periodo iniziale, un servizio di assistenza online sarà attivo per supportare i futuri startupper nella fase di registrazione dell’atto, nella compilazione fino alla trasmissione della pratica.

In caso di esito positivo delle verifiche, l’ufficio competente procederà all’iscrizione provvisoria, entro 10 giorni dalla data di protocollo, nella sezione ordinaria con la dicitura aggiuntiva “start-up costituita a norma dell’art. 4, comma 10 bis, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3, iscritta provvisoriamente in sezione ordinaria, in corso di iscrizione nella sezione speciale”.
Questa iscrizione costituisce il presupposto per poter avviare il procedimento di iscrizione della società della sezione speciale prevista per le start up innovative e gli incubatori certificati a norma dell’art. 3, comma 2, del decreto 17 febbraio 2016. L’ufficio procederà quindi ad eliminare la dicitura “iscritta provvisoriamente in sezione ordinaria, in corso di iscrizione nella sezione speciale”, nel momento in cui la società startup innovativa viene iscritta nella sezione speciale.

Dati strutturali delle Start up nel secondo semestre 2016. Fonte: Infocamere start-up registro imprese

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Il grafico fornisce la classifica delle prime 10 province aventi il numero maggiore di start up registrate e ne indica il peso in percentuale rispetto al totale nazionale delle start-up.

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Il grafico indica la distribuzione della tipologia di start up, in termini di prevalenza e presenza “femminile”, “giovanile” e “straniera “, del territorio, e la raffronta con quella relativa al complesso delle società di capitale. Viene quindi fornito il peso, in termini percentuali, della singola tipologia di start up in rapporto al totale delle startup del territorio e raffrontati i singoli valori con i corrispettivi pesi delle società di capitale.