Ambiente: dalla Ue oltre 220 mln per progetti verdi

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Italia in prima fila per la tutela ambientale con 37 progetti e 81,6 milioni di euro ottenuti grazie al programma Life

Un aiuto concreto per la salvaguardia dell’ambiente. La Commissione europea ha approvato un pacchetto di investimenti per sostenere il passaggio dell’Europa a un futuro più sostenibile e a basse emissioni di carbonio. Si tratta di 222,7 milioni di euro, che dovrebbero stimolare ulteriori investimenti per un totale di 398,6 milioni di euro da destinare a 144 nuovi progetti in 23 Stati membri. Il sostegno proviene dal programma Life, con cui l’Unione europea eroga finanziamenti per progetti di salvaguardia dell’ambiente e della natura, la cui dotazione per il periodo 2014-2020 è di 3,4 miliardi.

“Il nostro programma sosterrà tanti progetti innovativi per rispondere a sfide ambientali comuni – ha spiegato Karmenu Vella, commissario responsabile per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca –. I progetti finanziati da Life, con finanziamenti relativamente esigui e idee semplici, creano attività d’impresa ecologiche e redditizie, che concorrono a realizzare il passaggio a un’economia circolare e a basse emissioni di carbonio”. Con l’entrata in vigore dell’accordo di Parigi nel giro di qualche settimana, “è giunto il momento di mantenere le nostre promesse – ha aggiunto Miguel Arias Cañete, commissario per il Clima e l’energia –. Questi progetti creeranno le giuste condizioni per promuovere soluzioni innovative e per diffondere le migliori pratiche nell’ambito della riduzione delle emissioni e dell’adattamento ai cambiamenti climatici in tutta l’Unione europea, sostenendo così l’attuazione dell’accordo di Parigi da parte dell’Ue”.

Dei progetti approvati, ben 37 vengono dall’Italia, che si aggiudica così il primo posto per fondi ottenuti con 81,6 milioni di euro. Le questioni affrontate dai progetti italiani vanno da una generica efficienza energetica alla riduzione delle emissioni di CO2 nel settore della ceramica e negli allevamenti ovini, dalla costruzione di centri di consulenza per le regole di compravendita all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla conservazione dell’ecosistema forestale.