Ambiente, il futuro del pianeta è rosa

Secondo una ricerca di Unilever le donne promuovono scelte di sostenibilità ambientale

La salvaguardia ambientale rappresenta una priorità per le donne italiane. Lo rileva un’indagine che la multinazionale anglo-olandese Unilever ha commissionato ad Ales Market Research per fare il punto su cosa voglia dire oggi sostenibilità per gli italiani. L’80 per cento delle intervistate nella fascia 35-44 anni guarda alla difesa dell’ambiente come un valore assoluto per garantire un futuro al nostro pianeta, con particolare riferimento alla lotta all’inquinamento ambientale (76 per cento), allo spreco delle risorse naturali (69 per cento), alla deforestazione e all’arresto del cambiamento climatico (65 per cento), alla promozione di un’agricoltura sostenibile (60 per cento).

Ma chi si deve occupare di promuovere questa sostenibilità? Per i giovani nella fascia 18-34 anni le aziende possono esercitare un ruolo attivo soprattutto nei confronti di alimentazione e benessere: il 43 per cento degli intervistati pensa che il cibo scelto deve essere equilibrato e gustoso, il 42 per cento che gli ingredienti nei prodotti alimentari devono essere italiani. Per quanto riguarda invece le tematiche ambientali e sociali, i ragazzi intervistati non hanno dubbi: la responsabilità è nelle mani di governi e organizzazioni Ong, che per il 70 per cento dei partecipanti al panel devono occuparsi di educazione e tutela della salute, per il 66 per cento promuovere la lotta alla deforestazione, per il 63 per cento contribuire all’arresto del cambiamento climatico.

Gli italiani contribuiscono ogni giorno a tutelare l’ambiente: per il 58 per cento degli intervistati la raccolta differenziata rimane l’azione sostenibile più comune. Non solo, il 90 per cento dei consumatori pensa di fare la differenza per il futuro del pianeta e per il 92 per cento il proprio comportamento può incidere nel limitare l’inquinamento ambientale.

La ricerca di Unilever si focalizza poi sull’impatto socio-economico delle proprie attività. Secondo il report, in Italia le donne rappresentano il 90 per cento della forza d’acquisto e promuovono scelte sostenibili. Per il 72 per cento delle intervistate, deve essere garantita l’uguaglianza di trattamento tra uomini e donne al lavoro, per il 68 per cento il rispetto dei diritti dei lavoratori lungo tutta la filiera, per il 50 per cento la promozione della diversità e della libertà dagli stereotipi. Le donne quindi credono alla sostenibilità intesa come “stabilità di un (eco) sistema”. Non è da poco, se si pensa che il 30 per cento degli italiani non sa ancora cosa voglia dire attuare comportamenti sostenibili.