Festival “Donne A Lavoro!” Ecco il futuro dell’Italia

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3 dicembre 2016, Luiss Enlabs via Marsala 29H, Roma. Talk: Sala LUISS,Workshop: Sala Storica, Area baby: ROOM25

Niente figli e niente lavoro. Le donne italiane sono in standby. Proprio come il Paese. Secondo i dati del 24° Rapporto Istat nel 2015 sono nati solo 488 mila bambini, 15 mila in meno rispetto al 2014, con la fecondità che diminuisce per il quinto anno consecutivo, arrivando appunto a 1,35 figli per donna. Solo il 48,2% delle italiane ha un lavoro. Meno di una su due. Ma anche le fortunate che la mattina vanno in ufficio, in fabbrica, a scuola, in redazione non se la passano tanto bene. Vengono pagate in media il 12% in meno dei colleghi uomini, con picchi fino al 25% in meno. Per non parlare del mobbing da maternità, delle dimissioni in bianco, di tutte quelle difficoltà per “conciliare” lavoro e famiglia. Come si fa a cambiare le cose?

«E’ necessario fare cultura per arrivare alla sensibilità delle persone» assicura la vice Presidente del Senato, Valeria Fedeli. «In questa manifestazione proveremo ad offrire risposte immediate e concrete ai target ancora più in bilico come le ragazze e le mamme» sottolinea Francesca Guinand, presidente di Donne A Lavoro ONLUS. Sono proprio questi i due obiettivi della prima edizione del Festival organizzato dall’associazione nata dalla rubrica #Mumatwork di Lettera43, prevista il prossimo 3 dicembre nella nuova sede di LUISS ENLABS in via Marsala 29H a Roma Termini.

Fare cultura attraverso i talk e dare imput pratici con i workshop. Nel primo talk GENITORI (11,11,45 sala LUISS)  – moderato dal giornalista di Rai Radio 3 Pietro Del Soldà – ascolteremo proprio la presidente Fedeli insieme a Riccarda Zezza, presidente di Piano C e fondatrice di maam, alla giornalista e autrice Chiara Valentini e Linda Laura Sabbadini dell’ISTAT riflettere sulla genitorialità.

Per la politica woman-oriented della vicepresidente del Senato Valeria Fedeli “genitorialità” vuol dire suddivisione dei compiti, collaborazione tra i due partner in maniera equivalente. Come fanno le donne a lavorare e a gestire da sole casa e cura dei figli? Questo carico di cura di fatto schiaccia le mamme.

Mamme che troppo spesso rinunciano al lavoro non pensando alle conseguenze economiche. Nessuna autonomia e nessuna pensione, per esempio. Ma uno scenario del tutto nuovo si sta affacciando per i giovani.

«Le ragazze – come i ragazzi – under 25 non hanno ricevuto nessun tipo di informazione a scuola e si affacciano sul mondo del lavoro con pochissime conoscenze finanziarie, hanno anche una difficoltà in più rispetto alle passate generazioni: il lavoro discontinuo. Oggi non esiste il posto fisso, quindi i 20enni dovrebbero essere in grado anche di gestire – a livello bancario – la fluidità dei contratti di lavoro ai quali andranno incontro. Altra cosa: questi giovani iniziano a lavorare e già devono preoccuparsi della pensione: non era mai accaduto a nessuna generazione. Ma non basta dire: fatevi una pensione integrativa: devono capire perché e come attivarla» riflette Roberta Carlini, giornalista economica che il prossimo 3 dicembre al Festival DAL modererà il talk ITALIA (12-12,45 sala LUISS) con Magda Bianco della Banca d’Italia;Annalisa Rosselli, docente economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, membro dell’International association for feminist economics; Andrea Boda, consulente finanziario, blogger PianoInclinato e Fabrizio Ghisellini, dirigente del Dipartimento del Tesoro per la pianificazione e il coordinamento delle operazioni finanziarie autore di Spread arrosto con patate (Fazi Editore) manuale di finanza per le famiglie e di Finanza quotidiana (Laterza).

Proprio delle future generazioni e dei nuovi lavori parleremo nel talk RAGAZZE (15 – 15,45 sala LUISS) Modererà l’incontro Barbara Leda Kenny con Flavia Marzano, assessora Roma Semplice, Informatica di formazione insegno tecnologie per la PA, Open Source_Data_Gov; Monica Parrella, direttore generale ufficio dipartimento Pari Opportunità Presidenza del Consiglio dei Ministri; Linda Serra, CEO&founder Work Wide Women; Paola Diana, presidente di PariMerito e autrice de “La salvezza del mondo. Donne fattore di cambiamento del XXI secolo” e Mary Franzese, CMO & Co-Founder presso Neuron Guard e contributor AlleyOop – Il Sole 24 Ore.

In chiusura nella tavola rotonda con le aziende ci interrogheremo su smartworking e diversity: si può essere felici e produttivi a lavoro? Moderata dalla giornalista del Tg3 Roberta Serdoz l’appuntamento delle ore 16 ha come ospiti Sofia Nasi, Financed training and Diversity Manager at Ferrovie dello Stato S.p.A.; Sabrina Corbo, Vice-Presidente di Green Network UK; Iliana Totaro, Head of People Care and Diversity Management Holding Enel; Gemma Fiorentino, Direttrice marketing e comunicazione Avanade e Filomena Pucci, contributor La27esimaOra, autrice di “Appassionate”.

Un’area baby gestita dalle educatrici dell’Alveare, un momento di aperitivo e networking (previsto per ore 17) coordinato con RomaLavoro per offrire spunti e opportunità di lavoro selezionate per le nostre ospiti iscritte e due workshop dedicati alle RAGAZZE (16-17) e ai GENITORI (12-13,30) completano questa prima edizione della manifestazione.