A Firenze c’è Buy Tourism Online 2016

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Nona edizione per Buy Tourism Online di Firenze

“Why!” Un perché da intendersi non come domanda ma come affermazione. È questa l’idea di fondo che caratterizza l’edizione 2016 del Bto, Buy Tourism Online, iniziata il 30 novembre alla Fortezza da Basso di Firenze.
L’edizione di quest’anno – molto corposa con i suoi 148 eventi – vuole superare la logica dei “come” per indagare i “perché”, immaginando vite anziché “posti letto” e invitando dunque a indagare le ragioni per le quali gli individui scelgano di viaggiare alla ricerca di nuovi percorsi ed emozioni.

Buy Tourism Online 2016 fa da palcoscenico per tutto ciò che ruota intorno ai viaggi e all’innovazione turistica. Secondo i dati elaborati da Criteo Travel Flash Report a livello mondiale, nel secondo trimestre del 2016 le prenotazioni di viaggi e vacanze da smartphone hanno raggiunto quota 19% con un + 33% rispetto allo stesso periodo del 2015. Un incremento che si registra anche in Italia dove il 16% delle prenotazioni online avviene attraverso un telefono mobile con una crescita del 46% rispetto al dato dello scorso anno.

Nel dettaglio, per questa due giorni fiorentina Bto ha raddoppiato lo spazio destinato ai grandi appuntamenti affiancando all’Oracle Main Hall, area dedicata agli ospiti internazionali con dibattiti esclusivamente in inglese, la UniCredit Main Hall, vetrina della sessione italiana, oltre alle 7 Focus Hall.

Protagonisti alla Fortezza da Basso i maggiori marchi dell’industria turistica internazionale, i big player del web tra cui: Airbnb, Homeaway, The Priceline Group, Booking.com, TripAdvisor, Expedia. Non mancano catene alberghiere storiche come Best Western, Accor, UNA Hotels & Resort insieme alle nuove esperienze di The Student Hotel e Room Mate Hotels che nel 2017 aprirà a Firenze con le sue 400 stanze.

In un calendario ricco di appuntamenti c’è posto per testimonianze, racconti di eccellenze e di successi sul tema del turismo e del suo capitale, ma si discute anche delle sfide che i new media lanciano al settore. Sono infatti in programma eventi formativi sugli host della sharing economy, sui nuovi booking engine, sulle strategie di web marketing personalizzate, sulla foodiscovery e l’etica degli indici reputazionali, sui prodotti Digital Detox, per una vacanza all’insegna dell’equilibrio mente, corpo e tecnologia. E poi le chat come nuovi canali di comunicazione tra brand e consumatori e il confronto tra Snapchat e Instagram Stories, a proposito di strumenti di storytelling aziendale.

Anche quest’anno molteplici regioni italiane hanno aderito a Bto: oltre alla Toscana, troviamo Basilicata, Liguria, Lombardia, Puglia, Abruzzo, Marche, Sicilia, Sardegna, Lazio, Umbria ed Emilia Romagna.

Bto ha anche un importante impatto economico: l’ufficio statistica della Camera di Commercio di Firenze ha stimato che l’ultima edizione del Buy Tourism Online ha generato sull’economia fiorentina 3,7 milioni (2 milioni e 300mila euro di effetti diretti, ovvero la spesa sostenuta da organizzatori e visitatori e un milione e 400mila euro di effetti indiretti, cioè la ricchezza aggiuntiva generata dall’evento).
Per l’edizione 2016 tutti gli indicatori lasciano immaginare che la cifra crescerà ancora se si tiene conto che sono già stati battuti i record precedenti in espositori presenti, biglietti venduti, speaker internazionali invitati e metri quadri occupati dall’evento.