Fisco, nel 2016 stangata di tasse: 14 miliardi in più

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Secondo una stima di Unimpresa, nel 2016 una stangata di tasse per 14 miliardi in più. Crescono le imposte da pagare per famiglie e aziende e nel triennio 2017-19 sfioreranno i 75 miliardi

Le tasse continuano a rappresentare un vero e proprio fardello per gli italiani. Nei primi 10 mesi del 2016 le imposte pagate da famiglie e imprese sono aumentate di 14 miliardi di euro. La stima arriva dal centro studi di Unimpresa, che ha preso in esame i quattro principali tributi pagati: Irpef, Ires, Iva e accise.

Secondo l’associazione – i cui dati si basano su quelli diffusi dal ministero dell’Economia – il gettito tributario relativo alle quattro voci analizzate è passato dai 332,9 miliardi del periodo gennaio-ottobre 2015 ai 347,01 miliardi dei primi 10 mesi del 2016, con una crescita di 14,1 miliardi (+4,24 per cento). Nel dettaglio, l’Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) è passata da 140,1 miliardi a 144,6 miliardi, con un incremento di 4,4 miliardi (+3.19 per cento); l’Imposta sul reddito delle società (Ires) è passata da 17,7 miliardi a 19,5 miliardi in crescita di 1,7 miliardi (+9,65 per cento). E’ cresciuto il gettito legato all’Iva, passato da 89,1 miliardi a 93,9 miliardi in salita di 4,8 miliardi (+5,46%) ed è lievemente salito anche il carico fiscale relativo alle accise sui carburanti passato da 20,02 miliardi a 20,09 miliardi con una crescita di 69 milioni (+0,34 per cento).

Non andrà meglio nei prossimi tre anni: il centro studi di Unimpresa stima infatti che tra il 2017 e il 2019 la pressione fiscale si attesterà al 42,2 per cento, superiore al 42,1 per cento stimato dal governo per l’anno scorso. Una crescita provocata da una ‘stangata fiscale’ da oltre 75 miliardi di euro: nel triennio in esame le tasse cresceranno costantemente, passando dai 493 miliardi del 2016 ai 505 miliardi del 2017, ai 518 miliardi del 2018 e ai 530 miliardi del 2019. Sono le imposte indirette – la principale è l’Iva – che ‘garantiranno’ il maggior gettito aggiuntivo con un aumento complessivo di 80,5 miliardi; le indirette cresceranno di 3,3 miliardi, mentre caleranno di 8,3 miliardi gli altri tributi in conto capitale. E le entrate generali dello Stato sfonderanno il muro degli 800 miliardi.