Salute, al via #Nonsoloananas

Parte la campagna promossa da Unaproa: più frutta e verdura nei ristoranti italiani. Al via #Nonsoloananas

‘Nutritevi con i colori della vita’. E’ questo lo slogan della campagna di informazione #Nonsoloananas promossa dall’Unione nazionale tra le organizzazioni dei produttori ortofrutticoli, agrumari e di frutta in guscio (Unaproa). L’obiettivo dell’iniziativa è la promozione di una maggiore scelta di frutta e verdura nei ristoranti italiani: “mangiare ogni giorno frutta e verdura, 5 porzioni al giorno di 5 colori diversi, vuol dire salute – si legge nel progetto –: la prevenzione delle malattie inizia a tavola e #Nonsoloananas vuole portarla anche sui tavoli dei ristoranti”, grazie a un accordo con la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe).

L’ortofrutta rappresenta “un patrimonio del nostro Paese: un maggior consumo di prodotti fa bene all’economia dell’Italia, fa bene alla salute dei consumatori, contrae la spesa sanitaria e realizza profilassi con gusto, dolcezza e sapidità – ha sottolineato Antonio Schiavelli, presidente di Unaproa –. Per noi è importante anche chiarire l’interesse comune dei produttori e di coloro che facilitano il consumo di ortofrutta attraverso la ristorazione”. Una iniziativa ben accolta tra gli esercenti, che a detta del vice presidente vicario di Fipe, Aldo Cursano condividono “la visione della ristorazione come luogo terminale della catena del valore dell’alimentazione per favorire modelli di comportamento alimentare più sani. Inoltre, saper proporre in maniera innovativa dei prodotti espressione dei nostri campi, significa anche comprimere costi di approvvigionamento, valorizzare la freschezza e la qualità del prodotto e certamente incidere positivamente sui margini dell’operatore economico”.

Aderisce alla campagna anche l’Unione Nazionale Consumatori (Unc), realizzando il sondaggio ‘Frutta e verdura al ristorante: soddisfatto dell’offerta?’ per stimolare i consumatori a esprimere la propria opinione sull’argomento “con l’obiettivo di capire cosa invoglierebbe le persone a ordinare in maggiore quantità questi cibi quando vanno al ristorante e migliorarne dunque lo stile alimentare – ha spiegato il presidente Massimiliano Dona –. La nostra associazione è da sempre impegnata in importanti campagne per educare i consumatori verso corrette abitudini alimentari. Tra queste, il consumo quotidiano di frutta e verdura dovrebbe rappresentare un’abitudine e far parte della dieta di ognuno di noi, anche quando mangiamo fuori casa”.