Erasmus Plus 2014-2020: la programmazione 2017, temi e scadenze

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Dalla Commissione Europea un’opportunità per studenti e insegnanti ma anche per apprendisti e tirocinanti. Le prossime scadenze di Erasmus Plus

Il Programma Erasmus Plus (Erasmus+) 2014-2020 è l’opportunità offerta dalla Commissione europea, in attuazione del regolamento UE n. 1288/2013, per ottenere finanziamenti su progetti nell’ambito dell’istruzione, della formazione, delle attività giovanili e dello sport. È rivolto ad un panorama eterogeneo di figure, che vanno dagli studenti agli insegnati, agli animatori giovanili, agli apprendisti e tirocinanti, ai professionisti di organizzazioni attive nei su citati settori, ma non prevede l’erogazioni di fondi direttamente ai singoli. La partecipazione è aperta a soggetti organizzati in gruppi, anche informali, istituti, enti, università, scuole.

La programmazione 2014-2020 dell’Erasmus Plus ha lo scopo di incrementare la cooperazione e le possibilità formative, di inclusione sociale e occupazionali degli individui, favorendo lo sviluppo di politiche comuni trasversali e studiando soluzioni alle priorità dei settori per i quali il bando è nato.
Vediamo nel dettaglio le caratteristiche del bando per l’anno 2017.

Tematiche base delle proposte

Proprio le politiche comuni trasversali e le priorità settoriali individuate dalla Commissione europea costituiscono l’oggetto su cui devono vertere i progetti ammissibili al bando.
Le politiche messe in evidenza sono:
– obiettivi della strategia di sviluppo Europa 2020: innalzare al 75% del tasso di occupazione nella fascia 20-54 anni, ridurre del 10% gli abbandoni scolastici e aumentare del 40% l’istruzione universitaria nella fascia 30-34 anni, diminuire di 20 milioni le persone che vivono sotto la soglia di povertà;
– obiettivi Education and Training 2020: aumentare al 95% i bambini che frequentano la scuola materna, ridurre a meno del 15% i quindicenni con risultati insufficienti in lettura, matematica e scienze, ridurre al 10% i giovani tra 18 e 24 anni che abbandonano percorsi formativi, portare almeno al 15% gli adulti che partecipano all’apprendimento permanente, portare almeno al 20% i laureati e al 6% gli studenti tra i 18 e i 34 che hanno un periodo di formazione all’estero, portare almeno all’82% i 20-34enni diplomati che trovano lavoro entro 1-3 anni dalla conclusione degli studi;
– riconoscimento delle qualifiche tra i vari Stati e trasparenza;
– educazione all’imprenditorialità;
– incremento dell’educazione e della professionalità nell’innovazione e nelle competenze digitali;
– multilinguismo.

Le priorità stabilite dalla Commissione Europea si differenziano per settore.
Nel settore scuola l’attenzione è concentrata sulla riduzione dell’abbandono scolastico, la formazione di base ed il miglioramento delle della professionalità dell’insegnamento.
Nel settore istruzione superiore le maggiori energie vanno indirizzate sulla modernizzazione dei sistemi di formazione, sull’aumento della continuità formazione/occupazione, sul favorire le esperienze all’estero, le conoscenze linguistiche e l’inclusione sociale.
Nel settore educazione degli adulti il fulcro è sulla riduzione degli individui con basse qualifiche e sull’incremento dell’offerta formativa personalizzata e dell’orientamento professionale.
Nel settore istruzione e formazione professionale le necessità principali sono quelle di adattare le qualifiche alle esigenze territoriali e di creare partenariati tra istruzione e mondo del lavoro.
Nel settore gioventù le azioni più importanti devono tendere a sviluppare le competenze di tutti, anche di coloro che hanno minori opportunità, favorire l’inserimento socioculturale e lavorativo, migliorare le politiche di sostegno ai giovani e accrescere la dimensione internazionale.

Azioni previste dal Programma Erasmus Plus

Le proposte sui temi descritti vanno inserite in 4 macro aree di candidatura:
– azione chiave 1 “Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento”: sono incluse tutte le attività legate alla mobilità nei settori istruzione, formazione e gioventù, per il Servizio di Volontariato Europeo e per i Master Erasmus Mundus:
– azione chiave 2 “Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi”: si riferisce ai partenariati strategici nei settori istruzione, formazione e gioventù per il rafforzamento di capacità e conoscenze;
– azione chiave 3 “Sostegno alle riforme politiche”: comprende le azioni di promozione del dialogo tra giovani e istituzioni;
– attività Jean Monnet: dedicata al settore istruzione superiore comprende tutte le azioni volte alla promozione dell’eccellenza dell’insegnamento e della ricerca nel campo degli studi sull’Unione Europea;
– sport: partenariati di collaborazione e eventi sportivi senza scopo di lucro

L’ammontare complessivo dei fondi a bilancio per il programma 2017 è stimato in 2 miliardi e 157 milioni di euro per progetti la cui durata dipende dal tipo e dal numero di partner coinvolti.

Paesi partecipanti

Il Programma Erasmus+ è esteso ai 28 Stati membri dell’Unione Europea, agli Stati candidati ad entrare in Unione, Turchia ed ex Repubblica iugoslava di Macedonia e ai Paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE) Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Scadenze per le domande

Se l’orario di scadenza è fissato per tutti alle ore 12:00 di Bruxelles, i giorni variano a seconda della macroarea di candidatura.
– Nell’ambito dell’Azione chiave 1 le domande per la voce “Mobilità individuale nel settore del’istruzione e della formazione” scade il 2 Febbraio 2017,
– per la voce “Mobilità individuale nel settore della gioventù” le scadenze sono tre, il 2 Febbraio 2015, il 26 Aprile 2017 e il 4 Ottobre 2017,
– per la voce “Progetti strategici SVE” scade il 26 Aprile 2017,
– per la voce “Eventi di ampia portata legati al Servizio di volontariato europeo” scade il 5 Aprile 2017,
– per la voce “Diplomi di Master congiunti Erasmus Mundus” scade il 16 Febbraio 2017.

Le scadenze per l’Azione chiave 2 sono:
– il 29 Marzo 2017 per la voce “Partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù”,
– tre scadenze distinte, il 2 Febbraio 2017, il 26 Aprile 2017 e il 4 Ottobre 2017 per la voce “Partenariati strategici nel settore della gioventù”,
– il 28 Febbraio 2017 per la voce “Alleanze per la conoscenza”,
– il 9 Febbraio 2017 per la voce “Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore”
– l’8 Marzo 2017 per la voce “Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù”.

Per l’Azione chiave 3, per la voce “Incontro tra giovani e decisori politici nel settore della gioventù”, le scadenze sono il 2 Febbraio 2017, il 26 Aprile 2017 e il 4 Ottobre 2017.

La possibilità di domanda nell’ambito delle Azioni Jean Monnet scade il 23 Febbraio 2017.
Per il settore sport la scadenza è fissata al 6 Aprile 2017.

Le candidature vanno presentate on line, su un modulo elettronico denominato eform, messo a punto dalla Commissione Europea ed uguale per tutti i Paesi.

La valutazione delle candidature passa attraverso un primo step di verifica formale, effettuato dagli enti attuatori dell’Erasmus Plus, le Agenzie Nazionali. In un secondo momento vengono esaminate da una squadra di esperti esterni sulla base di criteri di rilevanza del progetto per i temi richiesti, di impatto e di qualità dell’idea e del team proponente.