Inarcassa estende l’indennità di paternità

Inarcassa

Inarcassa, la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti, dal mese di febbraio 2017 ha esteso l’indennità di paternità anche se la madre non lavora o non esercita la libera professione

Il provvedimento approvato il 3 febbraio 2017 dai Ministeri vigilanti (del Lavoro e dell’Eonomia) e deliberato da Inarcassa ad aprile 2016, è ora dunque attivo. Esso rende più ampie le tutele per i propri iscritti (architetti e ingegneri) rispetto alla normativa in vigore. Fino a tale data infatti l’indennità di paternità prevista dal Decreto legislativo n. 151/2001 veniva riconosciuta per la nascita di un figlio (o per l’ingresso in famiglia di un minore in affidamento o adottato) nonché per abbandono, morte o grave infermità della madre libera professionista.

Da questo mese invece gli architetti e gli ingegneri iscritti a Inarcassa potranno godere dell’indennità di paternità a prescindere dall’attività lavorativa della madre. Dunque anche se la mamma non è una libera professionista e persino se non lavora affatto.

L’indennità di paternità viene riconosciuta per tre mesi, ovvero “per i tre mesi successivi all’ingresso del bambino in famiglia”.
Il riferimento legislativo generale è il Decreto lgs n. 80/2015 che agli articoli 18, 19 e 20 ha introdotto la tutela per la indennità di paternità per i liberi professionisti.
L’indennità di paternità (erogata nei casi di morte o grave infermità della madre, di abbandono del bambino da parte della madre o di affidamento esclusivo al padre) viene erogata a seguito di presentazione di domanda corredata dalla certificazione relativa alle condizioni sopra riportate.

Una buona notizia per i circa 168.000 iscritti alla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti, considerando che il 35% di essi ha meno di 40 anni di età.

Esprime soddisfazione anche il Presidente di Inarcassa, Giuseppe Santoro, spiegando: “sono molti anni che lavoriamo per un welfare integrato e per una Cassa sempre più a fianco degli iscritti. Il nostro è un percorso che mette in campo le migliori energie coniugate con le best practice più avanzate, per divenire un soggetto in grado di accompagnare gli iscritti durante tutto l’arco della vita. Un welfare di ultima generazione, pensato non solo per una popolazione che invecchia, ma rivolto ai tutti i nostri associati”.

Ricordiamo che Inarcassa assicura la tutela previdenziale degli ingegneri ed architetti che svolgono la libera professione e non godono di altra copertura assicurativa; l’iscrizione a Inarcassa è un obbligo per chi è iscritto al collegato Albo professionale, è in possesso di partita Iva e non è assoggettato ad altra forma di previdenza obbligatoria. Oltre ad erogare pensioni, Inarcassa garantisce ai propri iscritti le prestazioni assistenziali cui hanno diritto.
Per quanto concerne l’indennità di maternità tutte le informazioni sono pubblicate qui.