Innovazione sostantivo femminile, nuovo bando nel Lazio

Al via la terza edizione di ‘Innovazione sostantivo femminile’, stanziati 2 milioni di euro dalla giunta Zingaretti

Si conferma anche per quest’anno l’impegno della Regione Lazio nei confronti delle donne imprenditrici. Con due milioni di euro la Giunta Zingaretti promuove la terza edizione del bando ‘Innovazione Sostantivo Femminile‘ per sostenere la nascita e lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile.

“Da tre anni finanziamo le imprese femminili, aziende che creano sviluppo e lavoro”, ha commentato il presidente della Regione, Nicola Zingaretti. “Questo bando vuole essere un segno tangibile dell’attenzione della Regione per il ruolo delle donne lavoratrici e imprenditrici”, ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo economico e Attività produttive, Guido Fabiani.

Potranno partecipare al bando: libere professioniste; micro, piccole, medie imprese e società tra professionisti in cui il titolare sia una donna; società di capitali le cui quote siano per almeno i due terzi in possesso di donne e rappresentino almeno i due terzi del totale dei componenti dell’organo di amministrazione; cooperative o società di persone in cui il numero di donne socie sia almeno il 60 per cento della compagine sociale; ma anche aziende rosa non ancora costituite, purché in caso di esito positivo della partecipazione al bando, la costituzione avvenga entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento.

Ma la vera novità riguarda la ripartizione ‘equilibrata’ dei fondi, divisi per provincia: 200 mila euro per Rieti; 250 mila euro per Viterbo; 300 mila per Frosinone; 300 mila per Latina; 300 mila per la provincia di Roma e 650 mila euro per Roma Capitale.

Saranno finanziabili i progetti che includano la realizzazione di nuovi prodotti o servizi tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e che siano coerenti con le aree di specializzazione della Smart specialisation strategy (S3) regionale: scienze della vita e benessere, energia e ambiente, agroalimentare, mobilità sostenibile, fabbricazione digitale, domotica ed edilizia sostenibile, beni culturali e tecnologie della cultura, industrie creative digitali, aerospazio, sicurezza e protezione.

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro il 31 ottobre 2017, salvo esaurimento del plafond. Il bando e la documentazione sono disponibili al seguente link .