Fare il giornale nelle scuole

premiazione

L’Ordine dei Giornalisti ha premiato gli Istituti scolastici vincitori del concorso “Fare il giornale nelle scuole”

di Francesca Izzo

Alunni provenienti da ogni parte d’Italia sono giunti a Cesena l’11 e il 12 aprile 2017 per partecipare alla premiazione del concorso “Fare il giornale nelle scuole”, indetto dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Un grande successo per quest’iniziativa, giunta alla XIV edizione, nata per “valorizzare l’attività giornalistica quale strumento di arricchimento comunicativo e di modernizzazione del linguaggio”. Degli oltre 500 giornali pervenuti, cartacei e on line, ne sono stati premiati 25 per ciascun ordine di scuola (primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado).

L’11 aprile una delegazione di circa 800 studenti, insegnanti e Dirigenti scolastici, provenienti da 60 scuole, si è ritrovata alle ore 15,30 nel nuovo teatro Carisport di Cesena per prender parte alla cerimonia di premiazione. Dopo il saluto del sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, ha preso la parola Santino Franchina, Presidente nazionale f.f. dell’Ordine dei giornalisti, il quale ha letto un messaggio di saluto della Ministra della Pubblica istruzione Valeria Fedeli, che avrebbe dovuto premiare personalmente le scuole ma è stata trattenuta a Roma da impegni istituzionali. La Ministra ha posto l’accento sulle qualità che deve possedere un giornalista: curiosità, apertura mentale, senso civico, capacità di andare oltre le apparenze e forte senso di giustizia; ha voluto inoltre fare i complimenti alle scuole vincitrici e ringraziare le insegnanti e i partecipanti.
Il Presidente Franchina, dopo aver espresso la sua gratitudine al sindaco di Cesena per l’ospitalità, ha voluto sottolineare come la presenza di tanti alunni rappresenti un momento di crescita e speranza, e come quest’iniziativa abbia offerto la possibilità di creare un momento di aggregazione. Ha ringraziato inoltre il gruppo di lavoro del concorso, che si è occupato dell’organizzazione di questo grande evento. Ha poi posto l’accento sulla crisi che sta attraversando il mondo del giornalismo a causa delle nuove tecnologie, in quanto nell’era digitale si rischia di passare dall’informazione alla disinformazione se non si viene educati all’uso consapevole dei media.
È intervenuto poi Salvatore Campitiello, coordinatore del Gruppo di lavoro dell’OdG “Fare il giornale nelle scuole”, il quale ha precisato che leggere il giornale nelle scuole è limitativo mentre “costruirlo” aiuta i ragazzi a creare una coscienza critica. Ha fatto inoltre riferimento all’articolo 21 della Costituzione in cui si afferma che “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero…”ma ciò è collegato con il dovere di dire la verità; le insegnanti pertanto devono abituare i propri alunni all’uso corretto delle fonti. Per concludere ha citato una frase di Malala, premio Nobel per la pace: “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”.
Dopo l’intervento di Francesco Zanotti, che ha posto dei quesiti ai ragazzi, c’è stato anche un momento di riflessione sull’importanza della libertà di stampa, soprattutto in alcuni Paesi del mondo.
Si è passati poi alla consegna della medaglia e del diploma alle delegazioni delle scuole.

La sera gli alunni delle scuole vincitrici si sono ritrovati al teatro Verdi per una cena offerta dall’Ordine dei giornalisti.
Il giorno dopo, alle ore 10, al teatro Verdi si è svolto il forum sul tema “Il fascino e le difficoltà della professione giornalistica” moderato dalla giornalista Rai Maria Pia Farinella. È stato un momento molto emozionante per gli studenti che hanno partecipato all’incontro, per la presenza di giornalisti sotto scorta per le loro inchieste sulla criminalità organizzata, che con la loro personale testimonianza hanno messo in luce i rischi che si corrono quando si lavora sul campo e si scava nei fatti per portare alla luce verità scomode.