Giovani e Franchising

Sono sempre di più i giovani che si avvicinano al Franchising perché credono nell’auto-imprenditorialità e nella riduzione del rischio d’impresa grazie alla formula dell’affiliazione

150.000 i giovani che nel 2016 hanno pensato di entrare nel mondo del franchising avviando un’attività in proprio con pochi rischi d’impresa. Chi sono e cosa fanno in un sondaggio del Centro studi del Salone del Franchising di Milano.

Vogliono divenire autonomi e ricavare un soddisfacente successo economico e non sono motivati dalla difficoltà di trovare un posto fisso o dalla disoccupazione. Sono incuriositi da un comparto che ha fatturato 23 miliardi di euro nel 2016, composto da 51.000 franchisee che hanno già aperto un negozio o un centro servizi in franchising.
E potranno soddisfare la loro curiosità in occasione del Salone nazionale del Franchising che si terrà presso la Fiera di Milano dal 12 al 14 ottobre 2017.

“Non sarà certo il franchising a sconfiggere la disoccupazione giovanile” ha dichiarato Antonio Fossati, Presidente di RDS Expo (società del Campus Fandango Club) che organizza il Salone Franchising Milano, “però i dati del sondaggio sottolineano una ben definita tendenza giovanile a mettersi in proprio – già nota col fenomeno delle start-up – che pone il franchising tra le forme moderne del retail più promettenti. E per incontrare i giovani, la 32° edizione del Salone Franchising Milano ha organizzato, con Fandango Club, il talent show “Re.Start – Smart Up Your Business” aperto a tutti coloro che presenteranno progetti innovativi per il retail”.

Il sondaggio

Il numero di giovani attratti dal franchising aumenta di anno in anno. I 150 mila giovani potenziali franchisee sopra menzionati appartengono alla fascia tra i 25 ed i 35 anni e rappresentano il 32,5% dell’intero “popolo del franchising”, stimato in 500 mila persone. La crescita dei giovani nell’ultimo biennio è pari al 29,5% nel 2015 e al 32,5 % nel 2016.

Per il 60% sono maschi (ma il numero delle donne è in aumento) e provengono dal Nord Italia (65%), dal Sud (22,5%) e dal Centro (12,5%). La percentuale dei giovani del Sud Italia è più alta di quella media del popolo dei franchisee, segno che aumenta l’interesse dei giovani meridionali per il commercio in affiliazione.

I settori commerciali più interessanti per i giovani sono:
– Food (31,5%),
– moda e abbigliamento (30%),
– articoli per la persona (12,5%).
E da dove provengono questi giovani interessati al Franchising? Sono per lo più impiegati (27%), commercianti (15%), lavoratori autonomi (15%), piccoli imprenditori (10%), studenti (10%). Solo l’8% degli intervistati è disoccupato.
Infatti, come già detto, la motivazione principale che li spinge verso il franchising è prima di tutto la voglia di auto-imprenditorialità (53%), seguita dall’aspirazione a soddisfazioni economiche (49%). Solo il 6% è mosso dalla difficoltà di trovare un posto fisso.

Circa il 60% degli intervistati dichiara che ha fiducia nel franchising perché la formula riduce i rischi grazie alla presenza di un franchisor che mette a disposizione marchio, know-how ed assistenza. E sono pronti a fare discreti investimenti in fase di avviamento: il 44,5% dichiara di voler improntare fino ad un massimo di 25.000 euro e il 35,5% dichiara di esser pronto ad arrivare fino a 50.000 euro.

In allegato le schede relative all’indagine