La Via Nicolaiana

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Presentata a Roma presso la sede del CNEL (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) la Via Nicolaiana, rete di indotti sostenibili improntati sui valori alla base degli enunciati del Consiglio d’Europa

Il 5 maggio 2017, presso il CNEL, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della AENR, associazione europea Nikolaos Route – la Via Nicolaiana. Tema dell’evento è stato “NikolaosRoute-La Via Nicolaiana®: San Nicola in cammino per il Consiglio d’Europa”. L’associazione è stata costituita nel mese di febbraio 2017 per gestire il costituendo itinerario nicolaiano, che verrà candidato nel Programma Culture Routes (Vie della cultura) del Consiglio d’Europa.

Come il Cammino di Santiago o la Via Francigena, la Via Nicolaiana rappresenta un cammino spirituale interiore oltre che un arricchimento culturale e una crescita personale. La Via, che porta a Bari, è quella percorsa dal Monaco russo Venerabile Barlaam di Rostov Valikj, primo testimone di San Nicola, Vescovo di Myra, conosciuto come San Nicola di Bari. Il Monaco russo la percorse nel 1459 per recarsi alla Basilica di Bari a visitare la cripta del Santo, in seguito alla visione di Nicola Vescovo di Myra che lo invitava a sé. Da allora fu quella la Via che percorsero i Pellegrini dell’Est per recarsi in Puglia a venerare il loro Santo.

Scopo dell’associazione AENR è dunque quello di creare un itinerario religioso culturale che ripercorra il Cammino di Santità di Nicola di Myra che va da Oriente a Occidente in un percorso che tocca Chiese e Monasteri di varie confessioni religiose e che rappresenta una sorte di ponte tra le culture. L’itinerario consiste in un tracciato camminabile proveniente dalla Federazione Russa che include anche le stratificazioni leggendarie dell’archetipo cristiano (Santa Claus).

Durante la conferenza stampa di presentazione della NikolaosRoute – La Via Nicolaiana®, moderata dalla Vicepresidente dell’AENR, la giornalista Mariangela Petruzzelli, sono state messe in luce anche le concrete potenzialità di un modello efficace di lavoro ed economia sostenibili oltre al valore socio-culturale della Via Nicolaiana. A sottolinearle è stato Gian Paolo Gualaccini, vicepresidente del CNEL, mentre l’ideatrice dell’iniziativa, Monia Franceschini, ha spiegato che si è conclusa la prima fase di attuazione del partenariato pubblico-privato e ora si è giunti “alla fase operativa di questo progetto di Cammino, che ha l’ambizione di integrare la storia dell’Europa raccontata dal Programma Itinerari Culturali Europei con la chiave di lettura storico-culturale offerta da Nicola: grazie al suo culto e cultura si sono dipanati nuovi rapporti ed alleanze dalle Regioni del Mediterraneo al resto del Continente estendendosi nella leggenda al Nuovo Mondo. Santi e uomini illustri così come criminali e penitenti si sono messi in viaggio verso la sua cripta originando nuove forme di turismo interiore, rivelatosi poi tanto affascinante quanto un pozzo profondo di vicende storiche, casi umani e aneddoti alla ricerca di sé stessi”.

Monia Franceschini ha aggiunto che il lascito di Nicola – da sempre Ponte d’Unione tra Oriente e Occidente e portavoce fin nel suo nome, Nikolaos, vittoria del Popolo sulle discrepanze sociali, economiche e religiose – è quanto mai dirompente e attuale, in uno scenario euroscettico e teso per le emergenze terrorismo, migranze e crisi finanziaria che coinvolge non solo Stati Membri, ma anche Candidati nel bacino del Mediterraneo e Area dei Balcani”.

Presenti alla conferenza anche i referenti religiosi della Via Nicolaiana: Padre Ciro Capotosto, Priore della Basilica Pontificia di S. Nicola a Bari e Don Salvatore Tanzillo, prefetto della XXVI Prefettura Diocesiana di Roma che ha rappresentato il pensiero del Vescovo Mons. Paolo Augusto Lojudice. Padre Ciro Capostosto ha evidenziato: “Dopo un’attenta valutazione, la Basilica di San Nicola di Bari ha accolto il progetto della Via Nicolaiana auspicando con esso un potenziamento del processo ecumenico di unità dei cristiani agevolato da un tema forte come l’esempio dello stesso San Nicola. Questo tipo di cammino si identifica, innanzitutto, nell’emergenza e nella contemporaneità di quello che sta accadendo nel mondo. E i valori nicolaiani sono anche i processi di trasparenza, di equità sociale, di solidarietà, di carità, di etica dell’economia”.
Don Salvatore Tanzillo ha rilevato: “Sta crescendo l’impegno delle comunità parrocchiali della XXVI Prefettura Diocesiana di Roma intorno al progetto della Via Nicolaiana e intorno al percorso ecumenico che questa rinsalda con la Comunità ortodossa locale”.

Tra gli altri interventi multidisciplinari, quelli dei componenti il Comitato Scientifico AENR tra cui: Romeo Ciminello del Centro Studi Europeo Hermes, docente di Etica e Sviluppo, Economia e Gestione delle Imprese all’Università Cattolica di Kinshasa in Congo e all’Università Gregoriana di Roma; Cinzia De Marzo, esperta esterna CEE/EUSAIR; Igor Danilov dell’Associazione Città Eredi di Bisanzio, comprese quelle russe di interesse per la Via Nicolaiana.

Durante la conferenza è stato dato ampio spazio agli Enti partners e stakeholders del progetto tra cui Carola Penna, presidente della Commissione Capitolina Turismo, Moda, Eventi e Relazioni Internazionali, che ha dichiarato: “Roma Capitale ha accolto con convinzione il progetto della Via Nicolaiana poiché non solo potenzia il processo ecumenico, ma sostiene la memoria storico-culturale dei luoghi attraversati dal cammino rappresentando un modello di crescita per l’economia del turismo”.

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Silvio Maselli, assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Bari, ha sottolineato: “La Via Nicolaiana sancisce un momento rivoluzionario di dialogo e partenariato pubblico-privato tra rappresentanti di istituzioni religiose, culturali, socio-politiche essendo non solo un ambizioso progetto turistico e culturale, ma soprattutto un progetto europeo innovativo”.

Claudio Nocente, in rappresentanza della Comunità Montana X Aniene e del Comune di Cervara di Roma, ha testimoniato l’adesione dei trentuno comuni della Comunità Montana X Aniene nella tratta laziale immateriale di 100 km della Nicolaiana che riscopre con Roma Capitale “Le Origini del Dono: dai saturnali a S. Nicola a santa Claus”, anche nei luoghi leggendari del Grand Tour degli Artisti del 1800.

Roberta Alimenti, assessore al Turismo di Bracciano (RM), ha sottolineato come, aderendo alla Via Nicolaiana, si sono riscoperte le vie templari e di transumanza intorno al Lago di Bracciano.

Altri Enti aderenti al progetto sono: il Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, il Consiglio Regionale della Basilicata e il Distretto Turistico “Terre di Aristeo”,riconosciuto dal MIBACT e formato da oltre cinquanta comuni e tremila piccole e medie imprese della Regione Basilicata.

Le Festività Nicolaiane nel Lazio, dal 25 al 28 maggio 2017

Nel corso della conferenza sono state annunciate le Festività Nicolaiane Maggio 2017 nel Lazio, che si terranno dal 25 al 28 maggio prossimi. Gli Enti coinvolti sono: la Comunità dell’Aniene e Roma Capitale ed altri Enti pubblici e privati nonché associazioni, Enti di ricerca e Università, nazionali ed internazionali, anche con l’organizzazione della storia vivente della Processione e Corteo storico di San Nicola via terra, via Tevere e mare, cui parteciperanno rappresentanti di istituzioni e associazioni. Tra quest’ultimi vi sarà l’associazione “Corteo storico di San Vito” del Comune Avigliano (PZ) della Regione Basilicata che parteciperà, con oltre settanta figuranti guidati dal presidente dell’associazione Rocco Grippo e dal suo coordinatore, Roberto Rosa.

Il Cammino sull’Acqua 2017

Questa seconda edizione degli eventi nicolaiani del Lazio, dal titolo “Il Cammino sull’Acqua 2017”, con storica processione e corteo, coinvolgeranno, in primis, Roma Capitale nei municipi X, XI, VIII e I oltre la Comunità dell’Aniene. La direzione artistica della seconda edizione dell’evento “Cammino sull’Acqua 2017”, la storica processione e corteo viene curata dal regista Antonio Minelli, che ha già firmato, per nove anni, la regia del prestigioso Corteo Storico di San Nicola a Bari, nonché ideato la programmazione 2017 di alcuni eventi nicolaiani della Basilica Pontificia San Nicola di Bari. Antonio Minelli, in conferenza, ha detto: “Realizzeremo un corteo molto ricercato con figuranti di varie epoche storiche che unirà ancor più, soprattutto la memoria storico-culturale nicolaiana di Roma con quella della Città di Bari”.

Gli eventi romani delle Festività Nicolaiane coincideranno, il 28 maggio, con l’eccezionale apertura della Torre Michelangiolesca all’Idroscalo, dedicata all’Arcangelo Michele. La riapertura dell’importante monumento si realizza in sinergia con la Sovrintendenza locale e viene promossa dall’Associazione “Tor San Michele Ostium”.
Il programma delle Festività Nicolaiane a Roma è visibile sul sito www.nikolaosroute-lavianicolaiana.com.