Lavoro autonomo: la previdenza complementare

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Al via le consultazioni sulla previdenza complementare per i lavoratori autonomi. La Regione Lazio lancia un questionario conoscitivo, primo step di una campagna informativa

In uno scenario in cui un’indagine sulle proiezioni pensionistiche per i lavoratori autonomi ha evidenziato che un giovane andrà in pensione con il 45% dell’ultimo reddito, la Regione Lazio, attraverso la Consulta dei Lavoratori autonomi, ha deciso di realizzare una campagna informativa sulla previdenza complementare. Questa prevede tutte quelle forme di pensione integrativa come i fondi pensione negoziali, i fondi pensione aperti, i piani individuali pensionistici e i fondi pensione preesistenti che comportano l’accantonamento volontario di una parte di stipendio, con condizioni fiscali agevolate, che andrà a cumularsi alla pensione erogata dalle casse dello Stato.

Ad oggi la previdenza complementare è scelta solo dal 19% dei lavoratori autonomi italiani. Il rischio che si prospetta è che una gran parte dei lavoratori andrà in pensione con uno importo troppo basso per far fronte alle reali necessità della vita.

Come è stato sottolineato da Lucia Valente, Assessora regionale al Lavoro, Pari opportunità e Personale, nonché presidente della Consulta dei Lavoratori autonomi, il compito della Regione Lazio in questo ambito “è intervenire per fare corretta informazione e mettere le persone in grado di fare scelte consapevoli e adatte alle loro esigenze. Nel Lazio il dato di adesione a forme di pensione integrativa si riduce al 9%. Il primo passo della nostra campagna è un questionario sul grado di conoscenza della previdenza complementare, elaborato dalle associazioni che siedono al tavolo della Consulta regionale del lavoro Autonomo”.

Il questionario

Il questionario è on line, disponibile a questo link, previa registrazione. Fornendo semplicemente il proprio indirizzo mail e confermando la registrazione, si riceveranno le credenziali di accesso per la compilazione.
Il format prevede 15 domande a risposta multipla che hanno lo scopo di delineare le scelte previdenziali del lavoratore autonomo ed il suo livello di informazione/interesse riguardo la pensione integrativa.
La compilazione è veloce ed intuitiva, con avanzamento alle domande successive per salvataggio di ogni risposta cliccando su un apposito pulsante. Al termine, il sedicesimo passaggio prevede l’invio del questionario cliccando su un comando evidenziato in verde al centro dello schermo.

L’obiettivo è la raccolta di almeno mille questionari entro il prossimo mese di luglio.
Sulla base dei risultati evidenziati dai questionari verranno promosse azioni per avvicinare i lavoratori alla valutazione di un sistema pensionistico che può essere utile a mantenere un buon tenore di vita laddove risulterebbe minato dalla pensione statale. Molto importante si rivela pertanto la collaborazione dei lavoratori nella compilazione e diffusione del questionario per mettere in campo strategie efficaci alla tutela del loro futuro.