Made in Italy: settore Moda

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Comitato Leondardo e Università Luiss insieme per tutelare l’ingegno italiano e il Made in Italy nel settore della moda

di Leonetta Gentili

L’Università Luiss di Roma con il Comitato Leonardo hanno realizzato un progetto nato dalla volontà di proteggere il patrimonio e le eccellenze italiane nel mondo. Il progetto, dal titolo “Appuntamenti con l’ingegno”, consiste in una serie di incontri il primo dei quali ha visto come protagonista la moda italiana, sinonimo di creatività, industria, tradizione e innovazione. L’incontro si è svolto il 23 maggio 2017 a Roma presso la sede della Luiss.

Hanno aperto la conferenza la presidente della Luiss Emma Marcegaglia, il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, la presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, il Rettore della Luiss Paola Severino. Presenti anche alcuni imprenditori del settore moda, come Nicola Bulgari, Brunello Cucinelli, Pier Luigi Loro Piana.

Principale argomento trattato è stato il Made in Italy, che caratterizza il nostro Paese ed è incentrato sulla creatività, sulla tutela del marchio e sui modelli di governance. La volontà è stata quella di creare una riflessione sulla moda italiana che unisce in un unico involucro cultura, bellezza, genialità, manifattura, imprenditorialità e lavoro. Il “prodotto Italia” nasce dall’incontro tra la passione degli imprenditori, l’impegno delle istituzioni e il mondo della formazione rappresentata dalle università.

Ѐ importante sottolineare – hanno detto i relatori – che la moda non può essere considerata unicamente come la parte glamour, effimera e mediatica, ma è un’industria che crea produttività, investimenti, margini e occupazione. È un mondo che fa nascere prodotti unici e inimitabili.
“Il settore moda non è solo uno straordinario esempio di qualità, di eccellenza, di manualità artigianale ma è una grande industria. Ѐ un settore che fa 90 miliardi di fatturato, offre 600 mila posti di lavoro diretti, ha una quota di export intorno al 62% pari a 54 miliardi di euro e una capacità di creare valore aggiunto straordinario. Dunque questa è un’industria importantissima che in Italia ha una posizione di leadership assoluta” ha dichiarato la presidente della Luiss, Emma Marcegaglia.

La sostenibilità

Per portare avanti un progetto concreto di sviluppo e rinascita l’Italia ha bisogno di rafforzare la generazione di talenti attraverso nuove e diversificate iniziative, di fortificare la capacità di fare sistema e dare un grande valore al tema della sostenibilità. Proprio la sostenibilità è uno dei concetti che è emerso maggiormente da questa analisi: la qualità deve andare oltre il prodotto e salvaguardare tutto il processo produttivo; bisogna prestare una particolare attenzione all’ambiente, alla manodopera e al fattore umano.
La sostenibilità è fondamentale – hanno dichiarato i relatori – perché unisce cultura, tradizione manifatturiera e capacità di fare. Ma bisogna renderla misurabile comprendendo i diversi ambiti e creando nuove tecnologie: solo così l’Italia può diventare il Paese del sostenibile ed essere maggiormente competitiva a livello globale.

Passione e Formazione

L’Italia deve emergere dunque attraverso l’eccellenza, secondo l’analisi dei partecipanti all’incontro, ed il saper fare diviene il fattore differenziale per trasformare la passione in lavoro. C’è la necessità di valorizzare i giovani, di comprendere le nuove generazioni, di parlare di digitalizzazione, di tutela del marchio e di lotta alla contraffazione ma guardando anche al passato, perché senza la tradizione non ci può essere innovazione.
Il manifatturiero è il punto da cui partire. La cultura dell’artigianato diviene centrale per perpetuare il successo della moda italiana e incontrare heritage e modernità, passato e futuro, materie prime e tecnologia. “Ignorare i cambiamenti e trascurare le nuove generazioni” spiegano gli organizzatori dell’evento “non è più una soluzione accettabile”.

Dall’incontro è emerso che la formazione è la chiave per aprire le porte della creatività, delle scelte imprenditoriali e della cultura, purché si abbia un piano definito e curato. Il segreto per un progetto di successo è creare valore sul medio e lungo termine e dar vita a un sistema longevo nel tempo.
Si costruiscono così le fondamenta per una rinascita, per vincere una battaglia economica e culturale che vede coinvolti diversi attori ma un unico grande protagonista: il Made in Italy.