Credito agevolato in Emilia Romagna. Il Fondo Multiscopo

pannelli solari

Arrivano le misure di credito agevolato a sostegno delle PMI. Tra i bandi relativi al Fondo Multiscopo i primi a partire sono il Fondo Starter e il Fondo Energia per le aziende della Green Economy

Dal 10 luglio 2017 al 30 settembre sarà possibile per le imprese della Regione Emilia Romagna inoltrare domanda per accedere ai finanziamenti agevolati per la creazione di nuove imprese o per progetti di efficientamento energetico di imprese già attive ma da meno di 5 anni. Misure che prevedono uno stanziamento di 47 milioni di euro a valere sul Por Fesr 2014-2020 in relazione al Fondo Multiscopo.
La ripartizione della gestione dei finanziamenti è per il 70% pubblica a tasso zero e per il restante 30% privata a tassi convenzionati e agevolati tramite Unifidi (consorzio di garanzia selezionato con gara pubblica) per conto della Regione Emilia Romagna.
Le imprese possono accedere utilizzando il Fondo Starter o il Fondo Energia. Andiamo ad analizzarli entrambi più dettagliatamente.

Fondo starter

Il Fondo Starter, cui sono dedicati 11 milioni di euro complessivi, si rivolge alle start-up e sostiene la nuova imprenditorialità con concessioni di mutui da € 20.000 a € 300.000 per progetti della durata di un minimo di 36 fino ad un massimo di 96 mesi nei seguenti ambiti:
– innovazione produttiva e di servizio,
– sviluppo organizzativo,
– messa a punto dei prodotti e servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo,
– consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali,
– introduzione e uso efficace di strumenti ICT.

I beneficiari di questi fondo sono tutte le piccole e medie imprese (ovvero quelle con meno di 50 dipendenti) che abbiano lavorato per l’intero anno conseguendo meno di 10 milioni di euro di fatturato. Devono avere la sede nella Regione Emilia Romagna, essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e non devono essere costituite da più di 5 anni. Inoltre, devono risultare attive al momento della richiesta di erogazione dell’agevolazione e non devono risultare “imprese in difficoltà”.
Possono partecipare al bando se operano nei seguenti (molti) settori:

  • minerario,
  • manifatturiero,
  • forniture energetiche,
  • gestione dei rifiuti,
  • costruzioni,
  • commercio e riparazione di veicoli, trasporto e magazzinaggio,
  • alloggio e ristorazione,
  • informazione e comunicazione,
  • immobiliare,
  • attività professionali, scientifiche e tecniche,
  • servizi per le imprese,
  • noleggio,
  • agenzie di viaggio,
  • istruzione,
  • assistenza sanitaria e sociale,
  • arte,
  • sport,
  • intrattenimento.

La domanda va presentata on line e con firma digitale attraverso il sito www.fondostarter.unifidi.eu dove si trovano tutte le relative istruzioni. Alle domande pervenute sarà assegnato un numero di protocollo in base alla data e all’ora di ricezione. L’accettazione della domanda avviene in base ad un’istruttoria formale che valuti il rispetto dei requisiti richiesti e la correttezza delle modalità di presentazione della domanda stessa e ad un’analisi del merito che valuti la tenuta economico finanziaria del progetto.

Il Fondo Energia

Il Fondo Energia, che ha una dotazione di 36 milioni di euro complessivi, è diretto al sostegno degli agli interventi di green economy con finanziamenti che vanno da € 25.000 a € 500.000, per progetti della durata di un minino di 36 fino ad un massimo di 96 mesi nei seguenti ambiti:
– miglioramenti dell’efficienza energetica e riduzione dei gas climalteranti,
– produzione di energia da fonti rinnovabili esclusivamente per autoconsumo.

Questo fondo, oltre a prevedere una compartecipazione pubblica/privata del 70/30% come il precedente, prevede anche un contributo a fondo perduto per le spese tecniche di diagnosi energetica, gli studi di fattibilità, la preparazione del progetto di investimento per un massimo del 12,5% del finanziamento ammesso.

Beneficiarie sono tutte le imprese con sede nella Regione Emilia Romagna, attive alla data di presentazione della domanda, che operino nei medesimi settori previsti dal Fondo Starter.
Anche per il Fondo Energia la presentazione della domanda è on line e con forma digitale. Il sito di riferimento è www.fondoenergia.unifidi.eu dove sono indicate le modalità di compilazione e inoltro della domanda nonché tutti i documenti da allegare a completamento. La fase di valutazione è – come per l’altro fondo – composta di istruttoria formale e analisi del merito creditizio.
Unifidi mette anche a disposizione un servizio di accompagnamento al rapporto con gli istituti di credito che verrà erogato dagli sportelli sul territorio dislocati a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna Rimini e Forlì Cesena e indicati nello specifico sul sito di riferimento.