Potenziato il Fondo di Garanzia per le PMI

cdp Costamagna e Gallia

Arrivati 3 miliardi di euro di nuove risorse al Fondo di Garanzia del Ministero dello sviluppo economico. La Cassa depositi e prestiti potenzia lo strumento di accesso al credito per le PMI

Saranno 70.000 le PMI (Piccole e medie imprese) che potranno beneficiare del fondo attivando così fino a 6 miliardi di investimenti. La Cassa depositi e prestiti infatti garantirà il Fondo di garanzia per 3 miliardi di euro grazie alla piattaforma di “risk sharing per le PMI” strutturata in cooperazione con il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e col supporto del Ministero dell’economia e delle finanze.
Primo caso in Europa, rappresenta il più grande strumento in favore delle piccole e medie imprese mai realizzato nell’ambito del Piano Juncker.

Il Fondo di garanzia per le PMI è il più importante strumento agevolativo nazionale gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico a supporto delle imprese, ed è finalizzato a favorire l’accesso al credito attraverso la concessione di garanzie in forma diretta o per il tramite dei Confidi. La garanzia può coprire fino all’80% dell’importo finanziato e consente a banche e Confidi di applicare alle PMI beneficiarie condizioni di vantaggio (ad esempio minori garanzie richieste e riduzione dei costi del credito).

Il Fondo di garanzia verrà dotato di ulteriori 216 milioni di euro da parte della Cassa depositi e prestiti e del FEI, che veicolerà risorse del Piano Juncker provenienti dal programma europeo COSME (Competitiveness of Enterprises and Small and Medium-sized Enterprises).

“Questa operazione è frutto della collaborazione fra CDP e istituzioni nazionali ed europee nella promozione di misure per l’accesso al credito delle imprese” ha dichiarato l’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Fabio Gallia. “L’accordo consente una maggiore efficacia del Fondo di Garanzia grazie all’utilizzo innovativo dei fondi europei promosso da CDP nell’ambito del piano Juncker, sintesi di un approccio con focus nazionale e visione sistemica e internazionale.”

Il Fondo di garanzia è operativo dal 2000 e nel tempo ha progressivamente aumentato la propria attività, in particolare negli ultimi anni. Dal suo avvio sono state infatti accolte oltre 675 mila operazioni a garanzia di circa 300 mila imprese (per un totale di garanzie rilasciate pari a 62,7 miliardi di euro) ma nel solo anno 2016 sono state accolte oltre 114 mila operazioni e circa 75 mila imprese hanno potuto beneficiare di garanzie “a prima richiesta” su finanziamenti per 16,7 miliardi di euro.

“L’operazione CDP e FEI sul Fondo di Garanzia dimostra che quando gli strumenti d’intervento a sostegno delle imprese funzionano bene è più facile attrarre risorse anche sul piano internazionale” ha dichiarato il Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda. “Per questo dobbiamo fare il possibile per preservare la funzionalità del Fondo di Garanzia, dotandolo di adeguate risorse finanziarie: la riforma del Fondo che abbiamo recentemente varato va in questa direzione, migliorando senza stravolgere la sua operatività. Con questa nuova operazione nell’ambito della Piattaforma Juncker si libereranno risorse sul Fondo per circa 108 milioni, che attiveranno nuovi finanziamenti garantiti per circa 1,5 miliardi. Il tutto grazie ad una perfetta cooperazione tra istituzioni nazionali ed europee”

Attualmente il Fondo di garanzia per le PMI è lo strumento finanziario che assicura la più rapida trasmissione di risorse alle piccole e medie imprese italiane.

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Daniela Molina
Direttore di Donna in Affari.it