Previdenza complementare e welfare integrativo

Consulenti del lavoro

Siglato il protocollo d’intesa tra Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza per i consulenti del lavoro (ENPACL) e MEFOP SpA

Siglato il 23 giugno 2017 il protocollo d’intesa tra Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza per i consulenti del lavoro (ENPACL) e MEFOP S.p.A. (società per lo sviluppo del mercato dei fondi pensione) per favorire la promozione e la diffusione di iniziative in materia di previdenza obbligatoria e complementare nonché di welfare integrativo.

L’accordo prevede la realizzazione di progetti per la diffusione dell’educazione in materia di previdenza obbligatoria e complementare nonché di welfare integrativo. Lo scopo è contribuire ad implementare politiche previdenziali a livello nazionale coerenti con la sostenibilità del sistema pensionistico e la contemporanea adeguatezza delle prestazioni erogate.

“Questo protocollo” ha commentato la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, Marina Calderone “rinsalda e ufficializza un percorso di collaborazione importante che va avanti da tempo. Il nostro fine è quello di individuare percorsi comuni di studio e divulgazione dei temi legati al welfare e alla previdenza in un momento in cui, oltre al primo pensionistico, è indispensabile strutturare anche il secondo pilastro, specialmente per il futuro dei giovani”.
La collaborazione con l’ENPACL e il MEFOP risponde alla necessità di creare relazioni istituzionali per fare cultura pensionistica perché – aggiunge Calderone – sempre più spesso i consulenti del lavoro dovranno occuparsi di bilanci e consulenze previdenziali per ogni singolo lavoratore.

L’intesa prevede che le parti promuovano incontri presso istituzioni scolastiche ed universitarie – sia pubbliche sia private – per divulgare la conoscenza di questi temi assicurando la presenza di propri esperti alle iniziative nonché la disponibilità delle proprie sedi per gli incontri. Verrà inoltre costituito un comitato tecnico-scientifico che svolgerà analisi e ricerche, svilupperà campi di possibile intervento e definirà programmi di comune iniziativa.

Forte soddisfazione è stata espressa dal presidente ENPACL, Alessandro Visparelli, che ha sottolineato la necessità di “vincere la grande sfida della previdenza attraverso la conoscenza del problema, il gioco di squadra e il sostegno delle istituzioni”.