Giornate di Bertinoro: il Terzo settore in transito

Due giornate di confronto e dibattiti in occasione della XVII edizione de Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, il tradizionale appuntamento di AICCON che si svolgerà il 13 e 14 ottobre 2017. Previste due rilevazioni a cura di Istat e SWG

Il Terzo settore del dopo riforma (l. 106/2016), lo sviluppo di nuove forma di
imprenditorialità sociale e di nuove economie plurali, la misurazione e valutazione
dell’impatto sociale: sono numerosi e concreti i temi al centro de Le Giornate di
Bertinoro per l’Economia Civile, il tradizionale appuntamento di AICCON, Centro
Studi dell’Università di Bologna che si occupa di economia sociale.
“Il Terzo settore in transito. Normatività sociale ed economie coesive” è il titolo
della nuova edizione che si svolgerà il 13 e 14 ottobre 2017 presso il Centro
Universitario di Bertinoro (FC).
Le GdB 2017 proporranno un serrato confronto tra accademici, personalità del
Terzo settore, della cooperazione e delle istituzioni con l’obiettivo di osservare i
cambiamenti all’interno del Terzo settore, affiancando ad una riflessione sulla
normatività legislativa, un’analisi dei cambiamenti necessari a supportare una
rigenerazione anche in termini di normatività sociale, ossia dei comportamenti e
motivazioni dei soggetti del Terzo settore.
A partire da questa prospettiva si evidenzia un Terzo settore “in transito” verso
nuovi spazi dell’economia e nuove forme di imprenditorialità sociale e governance
territoriali, che vanno di pari passo con nuove economie plurali impegnate a
rispondere a istanze e bisogni diversi attraverso modelli che tengono insieme la
produzione di valore economico con la dimensione relazionale e comunitaria.
Il dibattito sarà arricchito dalle anteprime dati, a partire da una rilevazione
dell’Istat sulle trasformazioni in atto nel Terzo settore. Sarà presentata anche
un’indagine condotta da SWG che valuterà la percezione della riforma del Terzo
settore, del nuovo ruolo dell’impresa sociale e delle nuove forme di economia
collaborativa.
Come spiega Stefano Zamagni, Presidente della Commissione Scientifica di
AICCON: “Il Terzo settore deve proporsi lo sforzo di “fare luogo” contro la
minaccia dell’isolamento. Il percorso si è avviato molti anni fa. Con la riforma del
Titolo V del 2001 si è realizzata la costituzionalizzazione del principio di
sussidiarietà. La sfida di questa edizione è proprio quella di arrivare a definire una
strategia che consenta al Terzo settore di uscire dalla nicchia che fino ad ora ha
occupato per iniziare a navigare a “mare aperto”.

IL PROGRAMMA

Individuare proposte su come generare una nuova normatività sociale, costituendo
quest’ultima la premessa indispensabile per un nuovo ciclo d’innovazione sociale
sarà il tema della Sessione di Apertura dal titolo Fare luogo. Il Terzo settore fra
normatività sociale e legislativa – coordinata da Paolo Venturi, Direttore di
AICCON – a cui parteciperanno Stefano Zamagni, Università di Bologna;
Leonardo Becchetti, Università di Tor Vergata; Michele Tiraboschi, Università di
Modena e Reggio Emilia; Maurizio Gardini, Presidente Alleanza Cooperative
Italiane/Presidente Confcooperative e Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali
I lavori riprenderanno nel pomeriggio con la sessione Conversazioni sulla riforma
del Terzo settore: un confronto per comprendere, attraverso i diversi punti di vista
rappresentati, i cambiamenti e le prospettive di sviluppo dei soggetti del Terzo
settore e delle imprese sociali oggetto della riforma. Alla sessione, coordinata da
Stefano Arduini di VITA e introdotta da Antonio Fici dell’Università del Molise,
sono stati invitati a confrontarsi Claudia Fiaschi, Portavoce Forum Nazionale del
Terzo settore; Mauro Lusetti, Presidente Legacoop; Giovanni Moro, Sociologo e
Presidente FONDACA – Fondazione per la Cittadinanza Attiva e Rosario Altieri,
Presidente AGCI.
Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il GdB LAB, la sessione più
sperimentale delle GdB che affronterà il tema Ridisegnare lo sviluppo. Educazione
e nuove economie plurali e sarà coordinata da Flaviano Zandonai, Segretario
Generale Iris Network. Dopo un talk introduttivo di Pier Luigi Sacco, Università
IULM, Milano dal titolo “L’Italia 4.0”, interverranno Damien Lanfrey,
Ministero dell’Educazione, dell’Università e della Ricerca; Annibale D’elia,
Comune di Milano – settore Economia Urbana e Giovani Teneggi, Direttore
Confcooperative Reggio Emilia.
Ridefinire la qualità dello sviluppo richiede un cambio di visione e un importante
investimento in processi inclusivi, comunitari e collaborativi contraddistinti dalla
capacità di orientarsi all’impatto.
Su questo tema si confronteranno i relatori della Sessione di Chiusura Ricombinare
per rigenerare.
Nuove geografie del valore per produrre impatto sociale che sarà coordinata da
Stefano Zamagni dell’Università di Bologna a cui sono stati invitati Mauro
Magatti, Università Cattolica Milano; Mario Calderini, Politecnico di Milano; Silvia
Viviani, Presidente Istituto Nazionale Urbanistica; Ermete Realacci, Presidente
Fondazione Symbola; Enzo Risso, Direttore SWG e Sergio Gatti, Direttore
Federcasse.