PNI Premio Nazionale Innovazione

In arrivo la 15ima edizione del Premio nazionale innovazione (PNI) destinato alle idee d’impresa più innovative della ricerca. La business plan competition più importante d’Italia stavolta si terrà il 30 novembre e il 1° dicembre 2017 a Napoli

Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico e per stimolare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, il PNI – Premio Nazionale Innovazione è la finale a cui possono accedere i vincitori delle 16 Start Cup regionali che aderiscono al circuito. Si tratta di una competizione tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani con in palio un montepremi complessivo di circa 1,5 milioni di euro: oltre 500.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNI Cube.

Il Premio nazionale Innovazione è promosso dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, COINOR e l’incubatore Campania NewSteel. Si terrà il 30 novembre e il 1° dicembre 2017 al Complesso universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio e nella Città della Scienza. Ritorna a Napoli dopo dieci anni, il Premio Nazionale per l’Innovazione e con un programma sulle tematiche di business, innovazione e cultura. Per fare qualche esempio: lo speed-date B2B del 30 novembre tra espositori, investitori, imprenditori e manager, cui seguirà nel pomeriggio il convegno “Connecting to the Future” e le testimonianze di storie d’impresa di successo. Il 1° dicembre il focus si sposterà sulle aree espositive dedicate a ICT, Industrial, Life Sciences e Cleantech&Energy, per poi chiudere i lavori con la Finale PNI: pitch dei finalisti, spettacolo e proclamazione dei vincitori.

Saranno 65 i progetti finalisti che si disputeranno 4 premi settoriali di 25.000 euro ciascuno, grazie ai partner di categoria (IREN Cleantech&Energy, PwC ICT, FS Italiane Industrial, Clinic Center Life Sciences), e gareggeranno per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2017, che garantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI e al progetto vincitore un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane.  Si assegneranno inoltre due menzioni speciali (“Social Innovation” promossa da Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi speciali messi a disposizione da ambasciate e da aziende partner.

I commenti

“L’arrivo del 15° Premio Nazionale per l’Innovazione a Napoli” ha dichiarato il Presidente PNICube Giovanni Perrone “è il segno tangibile della costante, instancabile e virtuosa dedizione che il sistema delle Università italiane ripone verso lo sviluppo della cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione, sia sotto forma di nuove imprese sia, più in generale, di nuove idee che, in ottica di ‘open innovation’, contribuiscono in maniera concreta allo sviluppo del Paese. Il confermato interesse dei nostri partner storici ed il coinvolgimento di nuovi rilevanti attori testimoniano la crescente attenzione che l’ecosistema italiano dell’innovazione pone verso le attività di PNICube”.

“Il PNI ospitato alla Federico II rappresenta il principale evento italiano nel campo dell’innovazione e della nuova economia” ha rimarcato il Rettore Gaetano Manfredi. “È un passo ulteriore per sottolineare la centralità di Napoli nell’economia della conoscenza con il forte traino dei nostri giovani talenti. Il futuro sarà deciso da chi sarà in grado di interpretare il cambiamento globale dei processi di innovazione.”

“Dopo 10 anni” ha aggiunto Mario Raffa, referente nazionale PNI 2017 “tornano protagoniste a Napoli le migliori nuove imprese nate nel Paese dal mondo della ricerca e dell’università. Questa volta abbiamo voluto mettere insieme Napoli Est con Napoli Ovest per indicare un possibile percorso di sviluppo che abbracci la Città e l’intera Regione. Campania NewSteel è nato proprio per andare in questa direzione”.