Attivato intervento per area di crisi Molise: domande dal 18 ottobre

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Molise: Mise mette a disposizione 15 milioni per i progetti di riconversione e riqualificazione. Riportiamo il comunicato integrale del Mise

In attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Venafro-Campochiaro-Bojano e aree dell’indotto”, approvato con Accordo di programma del 27 luglio 2017, è stato attivato, con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 15 settembre 2017, n. 114766, l’intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989. La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nell’area di crisi molisana, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

Presentazione della domanda. Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia (Soggetto gestore) a partire dal 18 ottobre 2017 e fino al 17 novembre 2017, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima.

Iniziative e settori di attività ammissibili. Sono ammissibili alle agevolazioni – purché realizzate nel territorio dei Comuni riportati nell’allegato n. 1 alla circolare – le iniziative che: a) prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro; b) comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Agevolazioni concedibili. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

Procedimento. L’iter istruttorio prevede essenzialmente tre fasi: 1) verifica, per tutte le domande presentate, della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni; 2) definizione di una specifica graduatoria, sulla base di un parametro di riferimento costituito dall’incremento del numero degli addetti delle imprese proponenti; 3) valutazione delle domande – secondo l’ordine della graduatoria e fino all’esaurimento dei fondi disponibili – sulla base di specifici criteri di merito individuati dal D.M. 9 giugno 2015.

Risorse finanziarie disponibili. Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 15 milioni di euro, a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.