Sondaggio sui Fondi Europei

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Un sondaggio online lanciato da Confartigianato e Assoepi sui Fondi Europei che per il periodo 2014-2020 ammontano a oltre 900 miliardi di euro ma che molte imprese, professionisti e associazioni non richiedono perché non conoscono bene le modalità

Ogni anno l’Unione Europea dà l’opportunità ad aziende, professionisti e associazioni di dare uno slancio alla propria attività mettendo a loro disposizione varie forme di finanziamento. E ogni anno le risorse che tornano indietro perché non vengono richieste o perché i progetti sono malfatti, sono cospicue. Ciò comporta uno spreco di opportunità ma anche un problema per il futuro, dal momento che quando non vengono richiesti (ovvero non si partecipa ai bandi) i fondi vengono considerati non necessari e di conseguenza nel periodo successivo vengono messi a disposizione sempre meno soldi. L’Italia è la nazione europea appartenente all’Unione che spreca il maggior numero di risorse e ci si chiede come mai. Se una risposta verrebbe naturale a tutti, ovvero l’eccessiva burocrazia imposta dagli enti pubblici italiani (nel momento in cui recepiscono il bando ed elaborano complicatissimi regolamenti per dargli attuazione) e la sfiducia nel sistema che fa passare la voglia ancor prima di partecipare a un bando, è anche vero che occorre fornire una risposta concreta, tramite dati statistici per dimostrare le motivazioni che dichiarano gli italiani. Per questa ragione Confartigianato e Assoepi (Associazione europrogettisti italiani) hanno deciso di lanciare un sondaggio online.

Il sondaggio online sui Fondi Europei sarà a disposizione sui siti di Confartigianato e Assoepi fino al 30 settembre 2017. Lo scopo è quello di capire le difficoltà delle imprese per migliorare la qualità e il buon esito dei progetti. Le risposte al questionario saranno infatti utilizzate per aiutare le micro e piccole imprese (e i professionisti, essendo equiparati a queste ultime) ad accedere in modo più efficace ai Fondi europei.

Si cercherà di comprendere quanto e come aziende, associazioni e destinatari dei bandi conoscano e partecipino ai bandi finanziati con fondi europei che – lo ricordiamo – possono essere nazionali, regionali, locali od europei. Capire le eventuali criticità nella fase di progettazione è importante e per questa ragione il sondaggio è stato patrocinato dalla Commissione Europea e ci auguriamo che partecipino in tanti per portare alla luce queste criticità e sperare che in Italia si capisca una volta per tutte che la strada migliore per la ripresa è la semplificazione.

Il sondaggio è disponibile anche a questo link.