Aree di crisi Marche e Abruzzo

Aree di crisi Marche e Abruzzo

Dal MISE 32 milioni per progetti di riconversione e riqualificazione delle aree di crisi di Marche e Abruzzo

Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha attivato l’intervento mirato ad aiutare le zone di crisi delle regioni Marche e Abruzzo, per rafforzare il tessuto produttivo locale e attrarre nuovi investimenti.

Si tratta di 32 milioni in attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di ‘Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno’, approvato con Accordo di programma del 28 luglio 2017.
L’intento è quello di promuovere la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nell’area di crisi abruzzese e marchigiana per rafforzare il tessuto produttivo locale e stimolare nuovi investimenti, volano economico nelle zone in difficoltà.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A.Invitalia a partire dal 25 ottobre 2017 e fino al 24 novembre 2017.

Le iniziative interessate dall’agevolazione devono essere realizzate nel territorio dei Comuni dell’area geografica in questione.
L’Area di crisi comprende 53 Comuni (secondo il DM 10 febbraio 2016) compresi nei territori di Ascoli Piceno, Comunanza, Martinsicuro e San Benedetto del Tronto, così articolati:

  • 40 Comuni della Regione Marche (province di Ascoli Piceno e Fermo)
  • 13 Comuni della Regione Abruzzo (provincia di Teramo).

I progetti da presentare dovranno prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro.

Il progetto mira anche a sostenere il reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro

Per conoscere le modalità di ammissione, le zone interessate e il tipo di attività ammissibili al progetto, si può consultare questo sito.