I risultati del concorso INV-FACTOR

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Premiati i vincitori di “Inv-Factor – anche tu genio”, il concorso diretto agli studenti per le migliori invenzioni realizzate nei laboratori scolastici

Il metodo “green” per ottenere nanoparticelle di rame, il robot che assiste l’uomo in ambienti ostili, il vestito che cambia forma a seconda delle emozioni. Ecco le tre invenzioni premiate all’edizione di quest’anno di Inv-Factor, il concorso promosso dal CNR (Consiglio nazionale delle ricerche) e dalla rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Inv-Factor – il primo premio

Primo classificato è il progetto proposto dall’Iti ‘G. M. Angioy’ di Sassari: ‘Sintesi e applicazione green di nanoparticelle di rame’. L’aspetto importante e innovativo di questo procedimento sta nel fatto che la sintesi, che ha lo scopo di creare un nuovo materiale conduttivo, è realizzata attraverso una ‘green way’, ovvero con l’utilizzo di prodotti naturali, a partire da un infuso di foglie di alloro. Tali nanoparticelle evidenziano proprietà conduttive se disperse in gomma arabica, pertanto si potrebbe pensare a un utilizzo di questo metodo ecocompatibile per la realizzazione di circuiti, resistenze e pannelli touch a basso costo.

Inv-Factor – il secondo premio

Il secondo premio è stato assegnato all’Isis E. Fermi di Bibbiena (Toscana) per il ‘Robot da ricognizione Romeo’, grande quanto una lattina di birra ma capace di aiutare l’uomo in ambienti ostili. L’automa infatti può verificare parametri quali temperatura, presenza di gas e di sostanze nocive, è dotato di videocamera, sistema audio bidirezionale e raggi infrarossi; comandato via wifi dallo smartphone, può entrare in ambienti pericolosi e inviare dati utili a pc e dispositivi mobili. Pensato per usi militari e di polizia può anche avere impieghi civili.

vestito smartInv-Factor – il terzo premio

Il terzo premio è andato all’Iis tecnico professionale di Spoleto per il ‘Vestito smart’. I ragazzi hanno pensato di rinnovare il guardaroba femminile con abiti guarniti di petali di stoffa che possono mutare forma, sbocciando come fiori. A decidere questo cambiamento può essere chi lo indossa, in quanto l’abito è dotato di comando a sfioramento touch integrato, o il pubblico, mediante un’app che da dispositivo mobile (smartphone o tablet) attiva un comando via bluetooth. Infine, il vestito hi tech può cambiare anche in base all’emozione di chi lo indossa, in base alle variazioni della temperatura corporea.

I commenti sul concorso Inv-Factor

“Giunta al settimo anno, la competizione continua a richiamare l’attenzione dei ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia che inviano per il contest innovazioni e tecnologie” ha spiegato, durante la premiazione avvenuta il 28 settembre, il ricercatore del CNR Antonio Tintori, coordinatore dell’evento. “Le 8 innovazioni finaliste, scelte da una giuria di esperti, abbracciano vari settori: dalla robotica all’ecologia, dalla chimica alla sicurezza personale, che rivelano un interesse delle nuove generazioni verso le tematiche di punta della scienza e dello sviluppo. InvFactor non è solo uno spazio che il Cnr offre alla creatività giovanile, ma anche un diverso modo di promuovere il mestiere dello scienziato, e ci fa capire quanto una professione apparentemente così sofisticata sia in realtà alla portata di tutti e tutte”.